«Solo discredito sul bando per le scuole»

Guardiagrele. Dell’Arciprete a Caramanico: infondate le obiezioni sollevate in consiglio comunale
GUARDIAGRELE. Finanziamenti per l’edilizia scolastica: è botta e risposta tra l’amministrazione comunale e il capogruppo della lista “Insieme si può”, Franco Caramanico. «Non una sola delle obiezioni sollevate in consiglio comunale da Caramanico sulla nostra partecipazione al bando sull’edilizia scolastica», sottolinea la capogruppo di Guardiagrele il Bene in comune, Ambra Dell’Arciprete, «si è rivelata fondata e ora, a risultato ottenuto, entra in azione la macchina del discredito. Sicuramente», continua Dell’Arciprete, «l’aspettativa della cittadinanza, che è poi anche la nostra, è quella di vedere finalmente realizzarsi i lavori, ma da un politico di esperienza, che sa bene quali sono i tempi delle procedure, sopratutto in materia di opere pubbliche, ci saremmo aspettati un diverso atteggiamento. Come può Caramanico», osserva Dell’Arciprete, «non sapere che è tecnicamente impossibile partire da zero con una richiesta di finanziamento per una nuova scuola e, addirittura, realizzarla in meno di tre anni? O è ingenuo o fa solo propaganda. Va ricordato», conclude Dell’Arciprete, «che il sindaco Simone Dal Pozzo ha dato notizia dell’inserimento nel piano regionale dell’edilizia scolastica di due interventi: la scuola dei Cappuccini e quella di via Cavalieri, recuperando, finalmente, un enorme ritardo. Nelle sue dichiarazioni ha inoltre specificato che i tempi per appaltare le opere dipendono dalle somme che il governo metterà a disposizione».
Sull’argomento interviene anche lo stesso primo cittadino. «Temo», afferma Dal Pozzo, «che il consigliere Caramanico, che aveva paventato una serie di problemi nella nostra richiesta di inserimento nel Piano, non avendone visto concretizzarsi alcuno, abbia dovuto trovare la strada per insinuare dubbi e definire, come purtroppo ha fatto anche in altre circostanze, gli atti dell’amministrazione comunale addirittura illegittimi. In merito poi al mancato accesso ai finanziamenti», aggiunge Dal Pozzo, «possiamo dire che, evidentemente, la memoria di Caramanico è selettiva e gli riesce davvero difficile attribuire un merito. Non ci sembra questo il metodo per collaborare, come Caramanico ripete in ogni occasione. Come mai», conclude Dal Pozzo, «non ha espresso una sola parola sull’aggiudicazione delle risorse per effettuare le verifiche di vulnerabilità su tutte le scuole di Guardiagrele? O sui finanziamenti già stanziati a fine 2017 sul plesso dei Cappuccini?».
Giovanni Iannamico
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