«Solo donne nel comitato» La sfida di don Roberto

6 Agosto 2017

Per organizzare le celebrazioni mariane il parroco chiama le signore del rione «Scelta simbolica per l’attenzione alla spiritualità e alla sensibilità femminile»

CHIETI. La festa è dedicata alla Madonna e ad organizzarla, per la prima volta nella sua storia, è stato un comitato completamente al femminile. Lo ha voluto così, per dare un segnale forte in un momento in cui casi di femminicidio sono ancora purtroppo all’ordine del giorno, il parroco di Madonna degli Angeli don Roberto Miccoli.
«La motivazione di tale scelta», ha spiegato lo stesso don Roberto, «è legata all’attenzione verso la spiritualità e sensibilità del mondo femminile, in un momento in cui l’universo femminile ha bisogno più che mai di un arcobaleno di sentimenti positivi». In questo modo don Roberto ha voluto mandare un messaggio «importante sia a livello cristiano che sociale», scatenando «energie capaci di unire uomini e donne, ognuno da considerare esplicitamente e semplicemente persona».
La parrocchia di Santa Maria degli Angeli, più comunemente chiamata Madonna degli Angeli, si trova in piazza Monsignor Venturi. Fu istituita nel 1963 dall’arcivescovo Giovanni Battista Bosio che vi inviò come parroco don Amadio Conte, tuttora parroco emerito, a cui si deve la costruzione dell’attuale chiesa e della casa canonica. In occasione della festa rionale, sono stati ricordati anche i personaggi che più si diedero da fare per la contrada. Da Zi Nicola La Valle, detto de Bianchine, organizzatore instancabile di feste parrocchiali, alla sorella Za Annina che, con la figlia Carmelina, ha confezionato l’attuale vestito della festa alla statua della Madonna, con fili d’oro e preziosi ricami. E poi ancora ci sono la famiglia di Camillo Serano, il cav. Raffaele Di Renzo, il barbiere del rione Marino Giovannino, la famiglia di Luciano e Lelio Marino e Arduino Di Muzio. Tutte persone che, con il loro darsi da fare a livello sociale, sono rimaste impresse nella storia del rione.
Nella parrocchia convivono fra di loro esperienze diverse: dalla Comunità neocatecumenale, alle Vincenziane e al Gruppo di Padre Pio di recente formazione. Per volontà del parroco, infine, la parrocchia ha offerto un’apertura a 360 gradi a Rinnovamento dello Spirito e al Movimento sacerdotale mariano.
La scelta di volere un comitato festa tutto al femminile si è rivelata azzeccata. La festa di mercoledì e giovedì scorso è andata benissimo. Il comitato si è messo al lavoro da marzo con tantissime iniziative per la raccolta fondi. Le signore hanno affidato all’agenzia di Massimo Di Francesco l’organizzazione degli eventi non religiosi che nella prima serata del primo agosto ha visto protagonista la musica del gruppo Baci di Romagna e nella seconda serata con l’Adriano Tribute Band. (a.i.)
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