Solo due adesioni a Italia Viva Marzoli per ora rimane nel Pd

29 Settembre 2019

CHIETI. In provincia di Chieti sinora si contano solo due adesioni di personaggi rappresentativi al partito di Matteo Renzi. A lanciare il Partito democratico per Italia Viva sono stati infatti solo...

CHIETI. In provincia di Chieti sinora si contano solo due adesioni di personaggi rappresentativi al partito di Matteo Renzi. A lanciare il Partito democratico per Italia Viva sono stati infatti solo il parlamentare Camillo D’Alessandro e l’ex assessore vastese Domenico Molino. Per quanto riguarda la città di Chieti non ci sono nomi da fare. Non si è mosso, infatti, neanche il consigliere comunale Pd Alessandro Marzoli, renziano della prima ora, più volte protagonista alla Leopolda, il meeting renziano annuale, e il primo ad aver portato Renzi in Abruzzo. Marzoli, che probabilmente ci sta pensando anche se sembra nutrire dubbi sull’operazione, al momento resta nel Pd.
Soddisfatto il segretario provinciale Gianni Cordisco. «Abbiamo sentito ampie parti del Pd provinciale registrando compattezza e voglia di continuare a cambiare il Pd, il centrosinistra e la società», dice il segretario, «è una scelta delle persone, non è una scissione politica. Per il Pd della provincia di Chieti si apre una nuova e importante relazione, che auspico essere proficua, nel campo del centrosinistra, con un soggetto politico nuovo». «Il Pd provinciale ha risposto in maniera sostanzialmente compatta», ha aggiunto l’ex segretario provinciale e capogruppo teatino Pd Chiara Zappalorto, «abbiamo certamente perso l’unico rappresentante della provincia teatina in parlamento, ma per il resto c’è stata una sostanziale unità. Dovuta probabilmente anche al fatto che, nel bene e nel male, questo partito in provincia di Chieti è riuscito a dialogare al proprio interno e ad arrivare a scelte condivise».