Solo una donna su due ai controlli della Asl
LANCIANO. Dieci minuti ogni due anni possono allungare la vita, renderla migliore. È uno slogan sul tempo quello fatto dalla Asl provinciale per la campagna di sensibilizzazione delle donne ad...
LANCIANO. Dieci minuti ogni due anni possono allungare la vita, renderla migliore. È uno slogan sul tempo quello fatto dalla Asl provinciale per la campagna di sensibilizzazione delle donne ad effettuare lo screening mammografico. È infatti di 10 minuti il tempo necessario per eseguire la mammografia, esame radiologico della mammella, il mezzo più efficace e sicuro per la diagnosi precoce dei tumori del seno. Ma oggi allo screening non rispondono, purtroppo, tutte le donne, che non comprendo il valore della prevenzione nella cura del tumore. «In Abruzzo lo screening è gratuito per le donne tra i 50 e i 69 anni», spiegano dalla Asl che promuove, oggi, un’iniziativa di sensibilizzazione sulla salute della donna, riferita in particolare alla prevenzione del tumore al seno. Alle 10,30 nel piazzale della Stazione, partirà un corteo che attraverserà corso Trento e Trieste per giungere all’ex Casa di conversazione, dove alle 11,30 si svolgerà un incontro pubblico “La diagnosi precoce fa la differenza. Appello per l’adesione allo screening mammografico”.
«È un evento», dicono dalla Asl, «per richiamare l’attenzione delle donne sull’utilità dello screening mammografico, strumento prezioso che dev’essere utilizzato in modo più massiccio. I dati che saranno presentati oggi sono chiari: risponde alla chiamata la metà delle donne». Sono dati disarmanti che lasciano l’amaro in bocca. Nel 2013 su 12.982 inviti si sono registrate nella Asl 6.182 presenze, lo scorso anno a 7.859 inviti hanno risposto 3.955 donne. Le diagnosi di tumore? 59 nel 2013 e 18 nel primo semestre del 2014. Donne che, grazie alla prevenzione, sono riuscite a individuare lesioni di piccole dimensioni anche asintomatiche evitando sofferenze ben più gravi.
Teresa Di Rocco
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