Sono 6 i candidati in corsa per il Comune

3 Agosto 2021

Mancano poco più di due mesi al voto e la scena politica resta travagliata: attesa per le mosse di Caporale, Rulli e Troilo

LANCIANO. Appare ancora molto travagliata la scena politica in città in vista delle amministrative. Un percorso a ostacoli partito ormai mesi fa e che solo nelle ultime settimane ha visto una schiarita e solo per la coalizione del centrosinistra che ha schierato alla testa della cordata di partiti e liste civiche, l’attuale presidente del consiglio comunale, Leo Marongiu che ieri mattina ha presentato la lista che porterà il suo nome e, in serata, la sede elettorale. Il viaggio verso la candidatura era partito da diversi mesi. Marongiu ha dovuto superare dapprima alcuni malpancismi interni al Pd e poi alcuni scetticismi interni all’attuale amministrazione. Infine il giovane candidato ha convinto i suoi alleati di governo amministrativo, il vicesindaco Giacinto Verna e l’assessore alle politiche sociali, Dora Bendotti, a riconsiderare le rispettive candidature a sindaco e a effettuare quello che è stato definito «un passo in avanti» verso l’intera coalizione. Marongiu incassa il sostegno, oltre che del Pd, anche dei partiti Articolo 1 e Sinistra italiana. Tra i gruppi civici di maggioranza manca all'appello Lanciano Vale, rappresentato in giunta dall'assessore alle politiche ambientali, Davide Caporale che, seppure ha siglato con Bendotti e Verna il così chiamato “patto di Olmo di riccio” per la candidatura di Marongiu, non ha ancora ufficializzato la sua posizione.
In attesa delle decisioni del centrodestra, Marongiu dovrà intanto vedersela sicuramente con il candidato del Movimento 5 stelle, Sergio Furia, 67 anni, lancianese, ex dipendente delle Poste, dirigente sindacale e presidente Cral Poste in pensione, scelto attraverso lo strumento delle primarie allargate, non indirizzate cioè solo ai tesserati di partito, ma ai cittadini in generale dai 16 anni di età. E sono già affissi anche i manifesti di Ivaldo Rulli, veterinario e funzionario Asl che ha pronta la squadra di Rilanciamo Lanciano, volutamente al di fuori dei partiti e lontana dagli schieramenti politici attuali. Altro candidato, questa volta nell’alveo del centrodestra, è Alessandro Troilo, designato dall’associazione Libera scelta per un obiettivo comune, presieduta dall’ex coordinatrice cittadina di Forza Italia, Luciana Di Castelnuovo. Da mesi è sceso in campo anche l’ex assessore provinciale Eugenio Caporrella, per il movimento Autonomi e Partite Iva. (d.d.l.)