Sono già 800 le firme contro la giunta

CHIETI. A poco più di una settimana dalla partenza, la petizione di sfiducia contro l’amministrazione comunale ha raggiunto 800 firme. Lo fanno sapere, a nome del comitato “Chieti siamo Noi” che ha...
CHIETI. A poco più di una settimana dalla partenza, la petizione di sfiducia contro l’amministrazione comunale ha raggiunto 800 firme. Lo fanno sapere, a nome del comitato “Chieti siamo Noi” che ha lanciato l’iniziativa, Andrea Di Ciano, Simone Larocchia ed Eugenio Di Francesco, che lunedì sera erano presenti alla nuova riunione del gruppo che si è svolta nella chiesa San Francesco Caracciolo al Tricalle.
«Nell'attività imprenditoriale in genere ed in quella commerciale in particolare i numeri contano e fanno la differenza soprattutto in una città quale è Chieti che negli ultimi anni di numeri ne ha persi molti», dice il Comitato, che lamenta le mancanze sotto il triplice profilo di “Passaggio, Parcheggio, Passeggio”. Tutto questo, dice il Comitato, «manca a Chieti da tanti, troppi anni». E l’amministrazione comunale ha le sue colpe: «Non progetta e non investe in "passaggio" con creativa invenzione di interessi permanenti culturali, economici, ricreativi e turistici in città».
Questa assenza di progettazione fa sì che, in maniera diretta o indiretta, agli occhi del Comitato, il Comune va ad «incentivare la fruizione dei centri commerciali esistenti e dando la possibilità a nuovi di insediarsi con conseguente grave svantaggio per chi continua a credere e ad investire risorse, energie, tempo, vita nel centro abitato». Con queste premesse va avanti la mozione di sfiducia. Per condividere con la cittadinanza le proposte e raccogliere le firme ci sarà un banchetto informativo che verrà allestito al Gran Caffè Vittoria e in piazzale Marconi dalle 10 alle 20 di giovedì 24.(a.i.)

