Sopralluogo per le aule nell’edificio della materna

Lanciano. Carenza di spazi per 200 alunni: sindaco e assessore alla Maria Vittoria La preside: «Stanze affollate». I genitori: «Utilizzate i locali del centro anziani»
LANCIANO. Condividere gli spazi. È la richiesta presentata dalla dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Mario Bosco, Mirella Spinelli, all’amministrazione comunale per risolvere il problema della mancanza di aule e di laboratori per gli oltre 200 alunni della scuola dell'infanzia Maria Vittoria. La struttura, considerata uno dei migliori istituti per l’infanzia del comprensorio per tecniche educative all’avanguardia come il metodo Montessori, Steiner e Emilia Romagna-scuola senza zaino, occupa la stessa sede del centro anziani, confinante con le aule dei bimbi, ma da qualche anno scoppia di iscritti e presenta problemi di carenza di spazio. Di qui la richiesta di poter usufruire degli spazi adiacenti, magari utilizzandoli in comune con gli anziani.
Ieri mattina a scuola sono andati per un sopralluogo il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, e l’assessore all’istruzione Giacinto Verna. «Non abbiamo alcuna intenzione di sfrattare gli anziani», spiega la dirigente scolastica, «perché riteniamo che, così come i bambini, siano una priorità. Ma la carenza di spazi per noi si sta facendo di giorno in giorno più problematica dal momento che le aule, se pur molto belle e funzionali, sono troppo affollate. Abbiamo anche diversi bambini diversamente abili iscritti e per consentire loro di entrare in classe ogni mattina abbiamo bisogno di due persone che li trasportino lungo la scalinata che separa l’ingresso dalle aule. Se potessimo condividere gli spazi con il centro anziani, magari la scuola di giorno e gli anziani nel tardo pomeriggio, sera, allora si potrebbe in qualche modo tamponare l'emergenza. La questione», prosegue la Spinelli, «è anche di sicurezza. Se i bambini diversamente abili potessero stare in un aula al pian terreno, diventerebbe più semplice e veloce gestire un'emergenza quale può essere un terremoto».
La scuola ha a disposizione anche un vano ascensore, ma manca l'impianto che, in caso dovesse essere acquistato dal Comune, avrebbe un costo di 20mila euro a cui vanno aggiunti i costi di gestione e manutenzione.
«La volontà dell’amministrazione», commenta l’assessore Verna, «è quella di andare incontro alle esigenze della scuola e degli anziani che frequentano il centro di via Dell’Asilo. Stiamo valutando bene il da farsi, ad ogni modo non sarà una decisione unilaterale, ma presa con tutti i protagonisti della vicenda».
Intanto un gruppo di genitori ha avviato una raccolta di firme per utilizzare gli spazi del centro anziani che proseguirà nei prossimi giorni.
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