Soprintendenza Di Stefano si rivolge al ministro

4 Febbraio 2015

CHIETI. Sono due anni che la Soprintendenza d’Abruzzo con sede a Chieti è priva del dirigente. Lo fa notare il parlamentare abruzzese di Forza Italia Fabrizio Di Stefano (foto), che a tal proposito...

CHIETI. Sono due anni che la Soprintendenza d’Abruzzo con sede a Chieti è priva del dirigente. Lo fa notare il parlamentare abruzzese di Forza Italia Fabrizio Di Stefano (foto), che a tal proposito ha depositato ieri mattina una interrogazione urgente al ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo affidato a Dario Franceschini.

«Ho depositato un’interrogazione al Ministro Franceschini per sapere le ragioni della mancata nomina del dirigente alla Soprintendenza d’Abruzzo con sede a Chieti e sollecitarne conseguentemente l’atto» dice il deputato forzista Di Stefano. La richiesta di chiarimenti è scaturita a seguito della notizia che il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo: nel bando attraverso il quale verranno assegnati i posti vacanti da dirigente nelle Soprintendenze italiane, manca quella di Chieti.

«Sono già due anni che la Soprintendenza manca di un dirigente con pieni poteri. Questo ha generato la paralisi nella gestione ordinaria e straordinaria dello stesso», aggiunge Di Stefano, «non capisco quale logica ci sia dietro questa decisione del Ministro di non nominare un dirigente, lasciando nei fatti in operativa la Soprintendenza che conta circa 100 dipendenti. Una cosa è certa, questa è l’ennesima dimostrazione che le Riforme annunciate dal Governo Renzi, si traducono solo in spot e non fanno altro che complicare le cose, più che migliorarle».