Sorgonà lascia la questura e va a Macerata

Prestigioso incarico per il primo dirigente, il saluto di Borzacchiello: «Un poliziotto preparato»
CHIETI. Il primo dirigente della polizia di Stato Pasquale Sorgonà lascia Chieti: è stato nominato vicario del questore di Macerata. Un incarico di prestigio arrivato dopo quasi due anni e mezzo trascorsi nella questura teatina, dove ha guidato la Divisione di Polizia amministrativa, sociale e dell’immigrazione (Pasi) raggiungendo risultati importanti. Ieri è stato il giorno dei saluti per Sorgonà, 54 anni, originario di Roma. Il questore Ruggiero Borzacchiello e i colleghi funzionari gli hanno regalato una statuetta di Achille a cavallo, simbolo della città, con la dedica: «Al nostro “colonnello”, con profonda amicizia». «Oggi», ha detto il questore, «va via da Chieti un amico, oltre che un poliziotto preparato e sempre disponibile al confronto». Sorgonà ha ringraziato il personale: «Il successo di un dirigente è legato ai sacrifici di chi lavora al suo fianco. Qui a Chieti ho trovato collaboratori pazienti, preparati e disponibili oltre ogni limite. Spero che questo sia solo un arrivederci».
In polizia dal 1985, Sorgonà ha ricoperto prestigiosi incarichi alla Direzione centrale della polizia criminale di Roma. Specialista nel settore della criminalità informatica, è stato dirigente della polizia postale e delle comunicazioni in Molise, Abruzzo e Friuli Venezia Giulia. In prima linea nella lotta contro la pedopornografia e le frodi on-line, nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Prima di arrivare a Chieti nel gennaio del 2017, ha diretto anche la Divisione Pasi di Teramo. A partire da lunedì, Sorgonà lavorerà al fianco del questore di Macerata Antonio Pignataro. (g.let.)

