Soria e Cappa presentano il nuovo gruppo

8 Settembre 2023

I due consiglieri danno vita a “Vasto popolare e liberale”: «Scelta fatta per unire il centrodestra»

VASTO. «Non vado via dalla Lega per contrapposizioni o litigi, ma perché ritengo che sia arrivato il momento di dare vita a una nuova stagione politica e civica»: così il consigliere comunale Giuseppe Soria spiega l’uscita dal partito di Matteo Salvini e la decisione di dar vita, insieme ad Alessandra Cappa, a un nuovo gruppo consiliare “Vasto popolare e liberale”. Il Carroccio ora non ha più rappresentanti nell’assise civica. Ieri la conferenza stampa.
«Ho già avuto modo, in circa due anni, di apprezzare il lavoro di tutti i miei colleghi, a cominciare da Alessandra, con la quale abbiamo deciso di formare il nuovo gruppo», rimarca Soria, «vado via dalla Lega perché ritengo che sia arrivato il momento, non più rinviabile, di dare vita a una nuova stagione politica e civica e di lavorare per il territorio del Vastese aprendo il più possibile a quanti desiderano impegnarsi anche al di fuori dei partiti consolidati. Vi sono scadenze politiche importanti all’orizzonte, prima fra tutte le elezioni regionali. È mia intenzione raccogliere le istanze di coloro che a Vasto e fuori Vasto mi hanno chiesto di spendermi e di mettermi a disposizione di chi, nell’ambito del centrodestra, porta avanti una condotta politica di moderazione e di mediazione per allargare il campo di riferimento. Per quanto riguarda Il consiglio comunale ho sempre pensato, fin dal primo giorno, che fosse necessario non disperdere le energie dell’opposizione in tanti gruppi distinti, ma cercare per quanto possibile di unire». Cappa non lascia un partito ma una lista civica, “Per Vasto”, compagine che alle Comunali aveva sostenuto Alessandra Notaro come sindaco.
«A me è già capitato, nella scorsa consiliatura, di fare il passo che oggi compie Soria, e per questo ne sono doppiamente felice», dice Cappa, «si viene certamente eletti da una lista, ma il rischio è di ritrovarsi in consiglio a formare tanti e troppi gruppi che, pur appartenendo all’opposizione, non sempre riescono a operare con rapidità e unità d’intenti. Non siamo affatto contenti, dopo altri due anni di amministrazione Menna, di come continua a essere gestita la città. Tanti sono i problemi non risolti, insieme a un lento e inesorabile declino che è sotto gli occhi di tutti».
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