Sospetta brucellosi, “sotto esame” 138 mucche

2 Giugno 2018

Blitz dei Nas in tre allevamenti del Chietino. Prelievi ematici sul bestiame costretto a restare in stalla

CHIETI. Blitz del Nas in tre allevamenti di bovini del basso-vastese, che si trovano al confine con il Molise. I carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità di Pescara, al comando del maggiore Domenico Candelli, hanno sottoposto a controllo diversi allevamenti di bovini e in tre hanno riscontrato una serie di violazioni del regolamenti di polizia veterinaria e hanno riscontrato la presenza di un focolaio di brucellosi, una malattia che colpisce diversi tipi di animali, in grado di contagiare anche l’uomo. La malattia rappresenta un importante problema di sanità pubblica per le infezioni umane ed è causa di gravi danni economici, particolarmente nelle aree agricolo-pastorali, per le infezioni negli animali da allevamento.
I Nas hanno riscontrato anche violazioni nella identificazione e registrazione dei capi di bestiame. I controlli dei carabinieri del Nas vengono intensificati proprio in questo periodo, in occasione della transumanza, per sconfiggere il pericolo della brucellosi.
I Nas hanno prelevato campioni ematici per analisi di laboratorio che chiariranno se esiste un contagio da brucellosi. Nell’attesa dell’esito delle analisi, 138 capi sono stati sottoposti a vincolo sanitario. Il vincolo è scattato, fanno sapere i carabinieri, «a causa dell’accertata promiscuità degli animali al pascolo e per la presenza di un focolaio di brucellosi». Per questo motivo il servizio veterinario della Asl, ha proceduto alla separazione degli animali, sottoponendo a vincolo i capi di bestiame. (a.i.)