Sospiro di sollievo per il tribunale «È stato un bel lavoro di squadra»

18 Febbraio 2022

Il sindaco di Vasto: grazie a chi si è dato da fare. Cerella e Cieri: così arretra la malavita organizzata Melone (Ordine degli avvocati): aspettiamo il voto finale e poi decideremo se sospendere gli scioperi

VASTO. Il tribunale di Vasto resterà aperto fino al 31 dicembre 2023. Alle 4 di giovedì è stato approvato l'emendamento. La città tira un sospiro di sollievo. Contento il sindaco Francesco Menna, fra i primi a commentare la notizia. «Questo emendamento è un'ancora di salvezza», dice Menna, «che può traghettare il presidio di legalità verso la salvezza definitiva. Hanno avuto esito positivo i tanti incontri che il presidente dell'Ordine degli avvocati, Vittorio Melone, e i rappresentanti politici e delle istituzioni hanno avuto con la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, con la sottosegretaria alla Giustizia Anna Macina e la viceministra Laura Castelli. Certo», aggiunge il sindaco «è una proroga ottenuta per un solo anno, invece dei due richiesti, ma restituisce ugualmente fiducia al nostro territorio. Vasto e il Vastese hanno bisogno di un presidio di legalità. Un ringraziamento a tutti i parlamentari e in particolare alla deputata Carmela Grippa, prima firmataria dell'emendamento».
Esausto ma felice il presidente dell'Ordine forense, l'avvocato Vittorio Melone. «La notte di giovedì è stata una lunga notte piena di tensione ed emozione», annota Melone. «Alle 4 la lieta notizia. Il 21 febbraio ci sarà il voto finale alla Camera. Subito dopo il Consiglio dell'ordine comunicherà l'eventuale revoca dello sciopero che era stato programmato per fine febbraio. L'approvazione dell'emendamento è frutto di un bel lavoro di squadra. Ciascuno in ragione del suo ruolo ha fatto la propria parte. Un primo risultato è stato raggiunto. Ora bisogna impegnarsi per la migliore stabilizzazione».
Grande la soddisfazione anche del presidente e vicepresidente delle Camere penali, Giovanni Cerella e Fiorenzo Cieri. «Questo presidio è essenziale per non aprire le porte alla malavita organizzata. Le inchieste della Dda lo dimostrano», hanno ricordato i due penalisti. «Il tema della giustizia qui fondamentale», è stato il primo commento della consigliera regionale Sabrina Bocchino, «questa è stata una sfida importante per il territorio e la sua economia. Fortunatamente con sinergia e lavoro abbiamo superato l'impasse che si è creato. Non posso che congratularmi con i parlamentari della Lega e con il nostro coordinatore regionale Luigi D’Eramo, promotori di molte iniziative e hanno saputo far sintesi tra molte istanze. Ora abbiamo del tempo ragionevole per convocare un tavolo con il ministero della Giustizia sulla geografia giudiziaria e convertire la proroga in un provvedimento definitivo, con criteri nuovi e compatibili con il nostro territorio».
Il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale e coordinatore cittadino di Forza Italia Vasto, Antonio Monteodorisio, parla di un grande risultato per Vasto. «È un'ottima notizia per tutto il Vastese. Il territorio non rimarrà sprovvisto di questo importante presidio di giustizia e legalità. La proroga, però, deve essere utilizzata da subito affinché il tribunale di Vasto possa svolgere il proprio ruolo e funzione senza scadenze. È necessario potenziare il nostro tribunale affinché diventi ancor più un presidio efficiente e insostituibile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA