«Sosta gratis per i disabili, è vera civiltà»

22 Marzo 2016

Sono sempre stato particolarmente sensibile alla tematica della disabilità e nel mio piccolo ho sempre cercato di rendermi utile alla collettività. Cos’ come in altre occasioni (vedi delibera...

Sono sempre stato particolarmente sensibile alla tematica della disabilità e nel mio piccolo ho sempre cercato di rendermi utile alla collettività.

Cos’ come in altre occasioni (vedi delibera precedente e il numero verde segnalazione parcheggio disabili occupato dai non aventi diritto) anche questa volta ho cercato di seguire di persona i passaggi che hanno portato alla delibera 132 datata 1° marzo 2016 con in oggetto “l’esenzione del pagamento della tariffa oraria di parcheggio per i titolari di contrassegni per disabili”.

Ringrazio il sindaco Umberto Di Primio, gli assessori, la polizia municipale, gli uffici competenti del Comune che con questa delibera hanno di nuovo consentito la libera accessibilità alla città ai cittadini con limitata o impedita mobilità. Se fino a qualche tempo fa un disabile titolare di regolare contrassegno di parcheggio trovava lo stallo riservato già occupato, era tenuto al pagamento del minimo frazionabile giornaliero (50 centesimi) per la sosta nelle aree parcheggio a pagamento; ora, e per sei mesi, i possessori di regolare tagliando se vedranno occupato il posteggio a loro riservato potranno sostare nelle aree a pagamento senza pagare alcun ticket ma esponendo in maniera ben visibile il loro contrassegno.

Infatti la regola dei 50 centesimi, a mio avviso vessatoria ed imbarazzante, non incentiva affatto la libera circolazione ancor più quando le aree riservate ai disabili sono insufficienti oppure occupate; ma costringe un disabile a fare trafile faticose, tra marciapiedi dissestati, auto in sosta selvaggia, alberi che ostruiscono i passaggi pedonali, rampe di accesso ai marciapiedi spesso ostacolati, pioggia e quant’altro, al pagamento seppur in minima parte del ticket. Somma irrisoria per le casse della società concessionaria di tale servizio e senza impegni economici per il bilancio comunale.

Sono convinto che tutelare il diritto alla mobilità dei disabili, l’accesso libero e incondizionato del territorio in tutte le sue forme, dovrebbe essere una prerogativa di qualsiasi città moderna, democratica e civile, nel rispetto di tutti a cominciare dai più deboli. Messaggio recepito già da altre grandi città. Tale diritto, deve essere protetto e garantito soprattutto nei confronti di tali categorie, in quanto costituisce una condizione essenziale per l’integrazione sociale.

Pertanto auspico da parte dell’amministrazione comunale ma in primis dal sindaco, che ha già dimostrato in altre occasioni la sensibilità verso queste temi, di rendere tale iniziativa permanente. Mi auguro infine che il gestore delle aree a pagamento, credo la Blu Parking S.r.l, così come ha indicato l’obbligo di pagamento, segnali in modo corretto e visibile la gratuità del servizio per tale periodo.

Daniele Tatonetti