Sosta selvaggia, raffica di multe in città

Di Nardo attacca: «L’amministrazione vuole solo fare cassa». Il sindaco replica: «Ci sono comportamenti non giustificabili»
ORTONA . Raffica di multe in centro negli ultimi giorni: scoppia la polemica. È il consigliere comunale di minoranza Angelo Di Nardo ad innescare la polemica: «Credo che quanto successo nei giorni scorsi, in particolare giovedì, in occasione del primo appuntamento con il mercato, sia davvero un esempio di ciò che una buona amministrazione non deve fare». Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Lega, Libertà e Bene Comune per Ortona, racconta delle numerose multe scattate: «Un vero e proprio diluvio di sanzioni nei confronti degli automobilisti, prevalentemente per divieto di sosta, ma anche per aver superato di poco la riga dello stallo. Sanzioni elevate anche quando sarebbe stato possibile semplicemente invitare le persone a spostare l’auto e a cercare un parcheggio regolare. Il problema vero è che questa amministrazione comunale nel corso degli anni non ha mai voluto affrontare con azioni coerenti il problema della sosta, soprattutto nel cuore della città». Il consigliere si sofferma quindi sul parcheggio Ciavocco, che «è ridotto in condizioni penose, senza che mai si sia iniziato a ragionare sul futuro di una struttura che potrebbe essere un valore aggiunto per la nostra città. Né è stato abbozzato un piano complessivo della sosta che consentisse di quantificare gli spazi disponibili e di realizzare un sistema ordinato di stalli».
Di Nardo non vuole giustificare i parcheggi selvaggi ma ritiene che l’amministrazione abbia «gravi responsabilità nel disordine che regna ad Ortona. Un disordine che da un lato dimostra la totale incapacità di essere presenti sui grandi temi della città, dall’altro diventa strumentale alla volontà di rimpinguare le casse comunali, sfruttando le necessità dei cittadini. Ed è ancora più grave», conclude Di Nardo, «che questo avvenga in un momento in cui la situazione economica della città è difficilissima, con l’emergenza sanitaria che si è innestata su una crisi già radicata sul territorio. Non si amministra così: lo diciamo da anni e, ogni giorno, questa giunta ci offre l’occasione per ribadirlo».
Dal sindaco Leo Castiglione però arriva la replica: «Riguardo al Ciavocco continua il nostro lavoro con la procedura prevista», premette il primo cittadino. Sulle multe invece «il parcheggio selvaggio non può essere giustificato. Sono stati sanzionati automobilisti che avevano sostato sui marciapiedi, davanti agli scivoli e al posto riservato ai disabili o che non aveano pagato il parcheggio a strisce blu».
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