Soste selvagge in centro Via a controlli e multe

30 Marzo 2018

Ortona. Scivoli dei marciapiedi ostruiti nel rione San Giuseppe e al castello Sulla Passeggiata Orientale auto parcheggiate sulle strisce pedonali

ORTONA. Le soste selvagge nel centro urbano di Ortona imperversano. Un problema che crea disagi e che molti cittadini continuano a lamentare, anche attraverso i social network. Su facebook, ad esempio, non più tardi di qualche giorno fa sono state pubblicate foto che immortalano automobili parcheggiate davanti ad alcuni “scivoli” del marciapiede nel quartiere San Giuseppe, ostruendo di fatto il passaggio. Le opinioni a corredo delle immagini si moltiplicano: c’è chi usa termini pesanti, chi parla di vergogna, chi di inciviltà e chi tra i commenti sotto la foto rilascia altre testimonianze: «Giorni fa ho dovuto aiutare una signora anziana con il carrellino a scendere dal marciapiede a causa di macchine parcheggiate così», scrive una signora.
Siamo noi stessi, invece, con i nostri occhi a vedere un’auto ferma in sosta sul marciapiede mentre passiamo su via Papa Giovanni XXIII. Davanti ad essa però ci sono due vigilesse che fanno la multa. La speranza è che la sanzione ricevuta gli serva di lezione per il futuro.
Ad ogni modo basta girare lungo le vie della città per rendersi conto della scorrettezza di molti utenti della strada, che parcheggiano in zone assolutamente vietate, in barba a qualsiasi forma di rispetto delle regole. Anche lo scivolo del marciapiede davanti al Castello Aragonese, ad esempio, viene reso spesso inutile a causa dei veicoli che sostano in prossimità di esso non lasciando spazio di passaggio a quelle persone invalide che avrebbero necessità di tale attraversamento. Nell’area della Passeggiata Orientale, invece, di frequente le auto sono ferme lungo le strisce pedonali. È stato proprio il Centro ad occuparsi del problema non molto tempo fa, sottolineando come sia il giovedì - nel giorno del mercato settimanale - ad emergere maggiormente il caos parcheggi. Nell’occasione avevamo provato a dare una giustificazione al fenomeno con una sommaria ma probabile insufficienza di punti di sosta. Ed a tal riguardo era emerso anche quanto fossero indispettiti alcuni commercianti.
«È capitato più di una volta che i clienti si siano lamentati dicendo di voler entrare nel negozio ma che trovare un posto macchina da queste parti è impossibile», sottolineavano gli esercenti del centro cittadino. «D’altronde spesso anche noi siamo costretti a cercare un punto di sosta lontano dai nostri locali, proprio perché ce ne sono ben pochi».
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