Sotto controllo i caselli A14 Bloccati cinque ladri di auto

2 Aprile 2017

Operazione nella notte dei carabinieri su tutta la provincia con 50 uomini e 25 mezzi Nel Vastese cade in trappola una banda pugliese diretta verso Chieti e Pescara

VASTO. Erano pronti ad utilizzare sofisticate centraline elettroniche per mettere a segno chissà quanti furti di auto. Sono stati individuati, bloccati e denunciati dai carabinieri nel corso di una vasta operazione straordinaria di controllo del territorio scattata in tutta la provincia. L’operazione, predisposta e coordinata dal comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Luciano Calabrò, è stata la risposta immediata al fenomeno dei furti nel sud dell’Abruzzo. Cinquanta militari spalmati su tutta la provincia hanno effettuato per tutta la notte appostamenti e posti di blocco, tenendo d’occhio in particolare i caselli autostradali e la Statale 16. Venticinque le auto impegnate in altrettanti punti strategici. I cinque denunciati sono tutti originari della provincia di Foggia. I carabinieri li hanno aspettati e sorpresi nelle loro auto munite di centraline elettroniche, già predisposte per essere utilizzate per il furto di altre vetture, e di altri strumenti atti allo scasso: cacciaviti, estrattori e torce. I dispositivi sequestrati disturbano le frequenze. Lasciati accesi dentro l’auto rubata avrebbero permesso di renderla irriconoscibile ai controlli satellitari. È il sistema più usato dai professionisti dei furti d’auto. Le auto rubate spesso vanno ad alimentare il mercato dei pezzi di ricambio gestiti dalla criminalità pugliese. Le più richieste dalla malavita sono le auto di marche diffuse: Fiat 500 e 500 L, C3, Volkswagen Golf, Peugeot 308 e Fiat Panda di seconda e terza serie. I motori sono quasi tutti 1.200. Per rubare un’auto occorrono pochi minuti. Con il cacciavite viene forzato lo sportello della macchina. Subito dopo il ladro accende il motore con un estrattore (una sorta di cavatappi), la centralina si connette al sistema elettronico dell’auto e la vettura viene portata via. Questa volta però ai ladri è andata male. L’operazione di venerdì notte fa seguito ad altri sequestri avvenuti nell’area del casello di Vasto sud, la porta d’ingresso della malavita pugliese. Nel corso della lunga notte di controlli i carabinieri hanno anche segnalato alla prefettura un trentenne di Monteodorisio per possesso di sostanze stupefacenti. Alla vista dei militari l’uomo ha tentato di disfarsi di un involucro che conteneva due grammi di eroina. La mossa non è sfuggita ai carabinieri che hanno recuperato la droga. Al termine dell’operazione, il bilancio della maxi operazione è stato sicuramente positivo. Sono stati fermati e controllati più di 200 veicoli in transito. Oltre 300 le persone identificate, numerosi i controlli a carico di soggetti sottoposti ad obblighi e di esercizi pubblici. Sono state, infine, ritirate sei patenti di guida. L’operazione del comando provinciale è destinata ad essere replicata con sempre maggiore frequenza con l’arrivo delle festività pasquali e della bella stagione.

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