Sotto sequestro sdraio e ombrelloni
Attrezzature da spiaggia installate sull’arenile nonostante la sospensione dell’attività e utilizzo di un tratto di spiaggia ben superiore alla metratura concessa per l’attività di balneazione. Due...
Attrezzature da spiaggia installate sull’arenile nonostante la sospensione dell’attività e utilizzo di un tratto di spiaggia ben superiore alla metratura concessa per l’attività di balneazione. Due operatori turistici di Vasto sono stati denunciati e le attrezzature sistemate abusivamente sono state sequestrate. È il risultato dei controlli in spiaggia disposti dal questore di Chieti, Ruggiero Borzacchiello, per prevenire abusi e illeciti sul litorale. L’operazione denominata Legalità sotto il sole è stata fatta dalla polizia in collaborazione con l’autorità marittima sotto il coordinamento del commissario Rosetta Di Santo e del tenente di vascello Lorenzo Bruni. Numerose le irregolarità riscontrate sia di natura amministrativa che penale. In un caso gli agenti hanno accertato la totale occupazione abusiva di una grossa fetta di spiaggia da parte del gestore di un campeggio, la cui attività commerciale risultava sospesa. «Rilevata l’assenza delle autorizzazioni», recita una nota del commissariato, «le attrezzature sono state sottoposte a sequestro penale ed il rappresentante legale della società è stato denunciato». In un altro controllo in una storica attività ricettiva, le forze dell’ordine hanno scoperto che il tratto di spiaggia occupato era notevolmente superiore alla metratura concessa. Anche in questo caso l’attrezzatura balneare è stata sequestrata e la titolare dell’attività segnalata all’ufficio giudiziario competente per violazioni al codice della navigazione. (p.c.)

