Spacca lampioni e danneggia le auto, preso

10 Giugno 2020

La polizia ferma un 48enne mentre prende a calci e pugni le macchine parcheggiate e minaccia i residenti

LANCIANO. Prima ha distrutto le luci esterne di un’abitazione, poi si è scagliato con calci, pugni e lancio di pietre contro numerose vetture parcheggiate in strada. È terminato con una denuncia il folle pomeriggio di un 48enne di Lanciano, D.C., fermato dagli agenti della Volante del commissariato. Intorno alle 16.30 l’uomo, in stato di agitazione, è stato visto all’esterno di una villa in contrada Follani, mentre prendeva a pugni e mandava in frantumi alcune luci esterne dell’abitazione. A notarlo è stato un residente che ha provato a redarguirlo affinché desistesse da quel comportamento, ma in cambio ha ottenuto imprecazioni e minacce. Poi D.C. si è allontanato di gran carriera e ancora visibilmente alterato. A quel punto il testimone ha allertato il 113 e, rimanendo in linea con la centrale, non ha perso di vista il 48enne, preoccupato che l’uomo potesse arrivare anche a fare del male a qualcuno. Lo ha quindi seguito fino alla zona industriale, dove D.C. ha cominciato a lanciare sassi contro le auto parcheggiate e a prenderle a calci e pugni. Una violenza inaudita e immotivata che ha avuto come conseguenza alcuni specchietti rotti e parti di carrozzeria ammaccate. Sul posto è intervenuta la Volante della polizia che, non senza qualche difficoltà, è riuscita a contenere la furia dell’uomo. Ma prima il 48enne è andato in escandescenza e ha minacciato gli agenti che avrebbe fatto loro del male. D.C. è stato quindi bloccato e portato in commissariato. Il 48enne è stato denunciato a piede libero per i reati di danneggiamento aggravato, resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Dal sopralluogo della polizia sono risultate danneggiate una decina di macchine, alcune appartenenti anche a clienti e dipendenti delle attività commerciali che si trovano nella zona. Non è escluso che altri veicoli possano essere stati colpiti. (s.so.)