Spaccia cocaina in casa: arrestato un 47enne

Blitz dei carabinieri nell’abitazione del lancianese Gianpiero Gaeta. «C’era una folla di compratori»
LANCIANO. Un viavai di persone da una casa in città (alcune già note per assumere droga), ha allertato i carabinieri della compagnia di Lanciano guidati dal maggiore Fabio Vittorini e, soprattutto il nucleo operativo e radiomobile guidato dal tenente Giuseppe Nestola: i militari dell’Arma hanno scoperto che in quella casa, Gianpiero Gaeta, 47 anni di Lanciano, spacciava droga. I carabinieri hanno applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal gip di Lanciano, Massimo Canosa, su richiesta del sostituto procuratore Francesco Carusi nei confronti dell’uomo. Da tempo i carabinieri controllavano anche con appostamenti una abitazione dove c’era un “copioso e sospetto” andirivieni di persone che entravano e riuscivano piuttosto celermente. Alcuni erano già sotto la lente di ingrandimento dei militari per consumo di droghe. In seguito alle indagini i carabinieri hanno ricostruito con precisione cosa avveniva nella casa, ossia un’attività di spaccio di stupefacenti, e nello specifico le modalità di cessione al dettaglio della droga, per lo più cocaina. Gaeta, difeso dall’avvocato Massimiliano Sichetti, giovedì sarà sottoposto all’interrogatorio di garanzia, in cui potrà fornire la sua versione dei fatti. Da sempre i militari di Lanciano dedicano attenzione al fenomeno dello spaccio. Diversi gli arresti fatti in seguito ad attività investigative, pedinamenti e appostamenti sia di singole persone che di bande. Molte le operazioni antidroga condotte negli ultimi due anni come “Lost signal” con 5 arresti, 7 indagati e chili di cocaina e marijuana sequestrati, o “Dance monkey” con 5 arrestati, 16 indagati e un chilo di droga e 10mila euro in contanti sequestrati. (t.d.r.)
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