Spaccia cocaina sul pianerottolo, preso

Blitz della polizia in casa di un 38enne già ai domiciliari per una rissa: tre panetti di hascish sotto la lavatrice, ora è in carcere
CHIETI. Era agli arresti domiciliari per scontare un residuo pena di 4 mesi a causa di una rissa a calci e pugni davanti a un ristorante di Francavilla, ma spacciava cocaina e hashish dal pianerottolo. Adesso, Massimiliano Di Giovanni, 38 anni, originario di Roma e residente in viale Alcyone a Francavilla, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio: nascondeva i panetti di hascish sotto la lavatrice. Panetti con un marchio di qualità: la scritta «Sky» che, per gli investigatori della squadra mobile, dovrebbe identificare il produttore. Di Giovanni non è più ai domiciliari: la polizia l’ha portato nel carcere di Madonna del Freddo. Questa mattina alle 10, per Di Giovanni, assistito dall’avvocato Italo Colaneri, ci sarà l’udienza di convalida.
L’arresto di Di Giovanni è figlio dei controlli contro lo spaccio avviati dalla squadra mobile di Chieti: gli uomini guidati dalla dirigente Miriam D’Anastasio hanno ricevuto una soffiata su un insolito viavai in un’abitazione lungo la riviera di Francavilla e hanno deciso di appostarsi. Il momento del blitz, in collaborazione con gli agenti della squadra mobile di Pescara, guidati dal capo Pierfrancesco Muriana, è arrivato sabato pomeriggio quando una trentenne di Francavilla si è presentata sotto la palazzina e ha suonato al citofono. La fidanzata di Di Giovanni è scesa ad aprire la porta e i poliziotti, appostati nei pressi dell’ingresso del condominio, hanno visto quello che stava accadendo sul pianerottolo: secondo la ricostruzione della polizia, Di Giovanni sarebbe uscito dal proprio appartamento per andare sulle scale e cedere una dose di cocaina alla trentenne. L’intervento degli agenti della Mobile è stato immediato: dopo aver requisito la dose di cocaina, è scattata la perquisizione nell’abitazione. L’appartamento è stato passato al setaccio: i poliziotti si aspettavano di trovare altra cocaina e, invece, non è stato così. Sono spuntati, però, tre panetti di hascish “firmati” dal peso complessivo di 300 grammi. Ma scoprirli, senza i cani antidroga, non è stato facile: i poliziotti hanno dovuto sollevare la lavatrice in bagno. In una confezione di sigarette sono stati trovati altri piccoli pezzi di hascish pronti per la vendita. Trovato anche un bilancino di precisione.
Il 17 gennaio scorso, i poliziotti avevano sequestrato un maxi carico da quasi 30 chili di marijuana in un casolare di Bucchianico: i pacchi di droga erano stati trovati all’aperto, nascosti sotto le foglie. In quell’occasione era stato arrestato un albanese di 29 anni. (p.l.)
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