Spaccia in zona rossa: 39enne preso alla Trinità

Scoperto dai poliziotti con la droga nelle mutande, le dosi nascoste anche a casa Aumentano i controlli in tutta la provincia: in un giorno fermate 450 persone
CHIETI. Nel primo giorno di zona rossa, stava spacciando nel cuore del centro storico di Chieti, alla Trinità. Ma un 39enne di origini bulgare, da anni residente in città, è stato multato per la violazione delle norme anti-Covid e denunciato dai poliziotti della squadra mobile, coordinati dal commissario Nicoletta Guliante. Una cosa è certa: in tutta la provincia sono stati potenziati i controlli sulle strade per contenere il rischio di contagio da coronavirus. Lo dimostrano anche i numeri: mercoledì le forze dell’ordine hanno fermato 450 persone, il numero più alto dell’ultimo periodo. Solo in 6 sono stati sanzionati, segno che la stragrande maggioranza dei cittadini – come sottolineato a più riprese dalla prefettura – sta rispettando le regole. Militari e agenti hanno ispezionato anche 275 esercizi commerciali: in questo caso non è emersa alcuna irregolarità.
Nel pomeriggio i poliziotti hanno bloccato il pusher, in piazza Trento e Trieste, nell’ambito dei servizi disposti dal questore Annino Gargano. L’uomo, disoccupato e senza precedenti penali, non aveva con sé l’autocertificazione e non è stato in grado di dare agli agenti alcuna giustificazione plausibile sulla sua presenza in strada. A quel punto è stato sanzionato con un verbale da 400 euro, che sarà ridotto a 280 euro se pagato entro 30 giorni. Durante il controllo il 39enne è apparso sempre più preoccupato, a tal punto che gli investigatori hanno deciso di perquisirlo. È così emerso che nascondeva nelle mutande un involucro ricoperto di cellophane contenente circa 5 grammi di hashish, già suddivisi in dosi e pronti per essere venduti. Addosso aveva anche 70 euro: per l’accusa si tratta dei soldi guadagnati spacciando fino a quel momento. I poliziotti della sezione narcotici hanno dunque deciso di estendere il controllo all’abitazione del pusher. Qui sono state trovate altre dosi di marijuana e hashish per un peso complessivo di 40 grammi. Sono spuntati anche un bilancino di precisione e l’ulteriore somma di 250 euro. Le banconote erano custodite in una giacca chiusa in un armadio, mentre la droga è stata rinvenuta su una sedia, in un cassetto e nella tasca di un pantalone. Nei confronti dell’indagato è scattata una denuncia alla procura della Repubblica di Chieti.
I controlli anti-Covid sono andati avanti per tutta la giornata di ieri e saranno ulteriormente potenziati in questo fine settimana. Nella provincia teatina, così come nel resto dell’Abruzzo, continua a essere elevato il numero dei positivi. E l’obiettivo delle forze dell’ordine è ridurre al minino possibili occasioni di contagio.

