Spacciano droga per i minorenni, due arresti

17 Agosto 2021

Atessa. Blitz dei carabinieri in una casa di Colle Giannico: sequestrati hashish, cocaina e marijuana

ATESSA. In casa avevano creato una centrale di spaccio di droghe leggere e pesanti, destinate ad un’ampia clientela, anche di minorenni. I carabinieri di Atessa hanno posto fine al sodalizio criminale arrestando in flagranza due trentenni, M.L. e G.P., residenti rispettivamente a Quadri e Borrello, ma di fatto domiciliati ad Atessa. È qui, in un’abitazione in località Colle Giannico, che sabato pomeriggio i carabinieri del Nucleo operativo sono entrati in azione. Da alcuni giorni i militari tenevano sotto osservazione i movimenti in ingresso e in uscita dall’abitazione che, dalle informazioni raccolte, risultava sede di una fiorente attività di spaccio.
E gli appostamenti eseguiti hanno confermato l’effettiva frequentazione da parte di consumatori noti di sostanze stupefacenti. I militari sono entrati in azione alla vigilia di Ferragosto dopo aver fermato e perquisito due giovani fratelli, uno minorenne, che erano stati visti entrare e poi uscire dall’abitazione: i due avevano con sé una piccola quantità di hashish per uso personale. Il blitz ha preso di sorpresa gli arrestati, che evidentemente si sentivano tranquilli. Uno dei due ha aperto la porta d’ingresso senza alcuna prudenza e solo davanti al volto del militare, seppur in borghese, ha realizzato che probabilmente si trattava di un carabiniere. Vani il gesto di richiudere la porta e il successivo tentativo di disfarsi di parte della droga, in particolare della cocaina, scappando velocemente in camera da letto dove è stato braccato dal carabiniere.
Nell’abitazione i militari hanno identificato 5 persone, tra cui una minorenne di Lanciano, e sequestrato hashish, cocaina e marijuana per un totale di circa 300 grammi, con diverse dosi già pronte, materiale per il confezionamento e la pesatura, e quasi mille euro in contanti. Lo stupefacente sul mercato avrebbe fruttato almeno 10mila euro. In manette sono finiti l’affittuario dell’appartamento, G.P., operaio incensurato di Borrello, e il cugino M.L., disoccupato, di Quadri, ospite da circa un mese. L’abitazione non era solo un centro di spaccio, ma anche un luogo di effettivo consumo: infatti i carabinieri hanno trovato una banconota da 5 euro arrotolata in un piatto e una “striscia” di cocaina pronta per essere sniffata dai presenti. I due arrestati si trovano nel carcere di Rieti, in attesa dell’udienza di convalida. (s.so.)
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