Spacciatore arrestato in strada: sorpreso fuori casa già tre volte

In manette Luca Rapino, 22 anni: è un trasgressore seriale delle norme che vietano gli spostamenti Fugge all’alt della polizia, ma viene bloccato: sotto il giubbino nasconde una busta con la droga
CHIETI. Sorpreso fuori casa per la terza volta in pochi giorni senza un motivo valido, è stato arrestato con la droga nascosta sotto il giubbino. Nuovi guai per Luca Rapino, 22 anni, trasgressore seriale dei decreti governativi che vietano gli spostamenti ingiustificati per contenere il rischio di diffusione del coronavirus: adesso si trova ai domiciliari. I poliziotti della squadra mobile di Chieti, coordinati dal vice questore aggiunto Miriam D’Anastasio, hanno bloccato il giovane al confine tra Francavilla e Pescara, mentre era pronto a vendere le dosi di marijuana. Appena cinque ore prima gli era stata notificata una misura di prevenzione, l’avviso orale a firma del questore Ruggiero Borzacchiello. Il provvedimento conteneva l’invito «a tenere una condotta conforme alla legge» dopo gli ultimi episodi che avevano visto protagonista il 22enne e spinto la polizia ad esprimere nei suoi confronti «un giudizio di attuale e concreta pericolosità sociale».
Tutto comincia giovedì, verso le tre di pomeriggio. Gli uomini della quarta sezione (diretta dall’ispettore Luca Di Risio) sono impegnati in strada per verificare il rispetto delle norme anti contagio, quando decidono di controllare una Renault Clio blu. Non appena intimato l’alt, il giovane passeggero scende dalla macchina e comincia a scappare a piedi, mentre l’automobilista accelera e fa perdere le sue tracce. Gli agenti si mettono all’inseguimento del ragazzo, che si intrufola nei cortili dei palazzi circostanti scavalcando anche più recinzioni. Ma la fuga finisce dopo qualche minuto, perché i poliziotti riescono a bloccarlo. Durante la perquisizione spunta la sostanza stupefacente: il giovane nasconde sotto il giubbino una busta di plastica con tre involucri che contengono complessivamente 150 grammi di marijuana. Gli investigatori si spostano a casa dello spacciatore e, all’interno del garage, trovano altri 13 grammi della stessa droga e quasi cento grammi di bicarbonato, sostanza che – come spiegano dalla polizia – viene utilizzata di solito per tagliare la cocaina. L’arrestato, difeso dall’avvocato Giovanni Angelucci, all’inizio della prossima settimana comparirà davanti al giudice per l’udienza di convalida. Dovrà anche pagare la sanzione amministrativa prevista per chi, in questo periodo di emergenza, si allontana dalla propria abitazione senza una giustificazione.
Nei giorni scorsi, Rapino era stato già denunciato in due circostanze per lo stesso motivo. I carabinieri della compagnia di Ortona lo avevano fermato in strada la sera del 12 marzo, mentre passeggiava in contrada Postilli. A distanza di tre giorni, invece, a bloccarlo erano stati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Chieti, impegnati in un controllo in viale Alcione: aveva appena avuto un incontro con altri due ragazzi, poi arrestati per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Undici giorni dopo, anche per lui sono scattate le manette.
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