Spacciava ai domiciliari: torna in carcere Bevilacqua

16 Giugno 2017

VASTO . Spaccia mentre è ai domiciliari. Torna in carcere Sante Bevilacqua, già sottoposto al regime di detenzione domiciliare con l’applicazione del braccialetto elettronico per la condanna per...

VASTO . Spaccia mentre è ai domiciliari. Torna in carcere Sante Bevilacqua, già sottoposto al regime di detenzione domiciliare con l’applicazione del braccialetto elettronico per la condanna per concorso in rapina. Il rom, residente a Vasto, è adesso accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Durante una perquisizione è stato trovato in possesso di cocaina. Ad insospettire gli agenti della Squadra Anticrimine del commissariato è stato l’inusuale andirivieni di persone notoriamente dedite all’uso di sostanze stupefacenti nelle vicinanze dell’abitazione del Bevilacqua. Gli agenti hanno così organizzato un servizio di appostamento. Dopo l’arrivo dell’ennesimo tossicodipendente, la polizia ha fatto un’irruzione nell’appartamento. Sul tavolo della cucina sono stati trovati 55 euro, probabile provento di una precedente cessione di droga. Mentre addosso a Bevilacqua, nascosto negli slip, c’era un involucro di cellophane trasparente contenente 8 grammi di cocaina. Droga e denaro sono stati sequestrati. Visto che Bevilacqua era stato condannato in secondo grado alla pena di 4 anni e 6 mesi e a 1.500 di multa per concorso in rapina, la Corte d’appello dell’Aquila ha revocato la detenzione domiciliare. Parallelamente la Procura di Vasto, informata dal commissariato, ha presentato la richiesta di applicazione della misura cautelare in carcere per il reato di spaccio. Richiesta accolta dal gip ma impugnata dal difensore dell’uomo, Raffaele Giacomucci. (p.c.)