Spaccio, arrestati due fratelli minorenni

Lanciano. I ragazzi, di 15 e 17 anni, nascondevano nello scooter 120 grammi di hashish e due bilancini di precisione
LANCIANO. Giravano in scooter con droga e bilancini di precisione per confezionare le dosi. Due fratelli di 15 e 17 anni sono stati arrestati dalla polizia di Lanciano per detenzione ai fini di spaccio di 120 grammi di hashish, già divisi in dosi preconfezionate e avvolte nel cellophan.
Facce pulite, studenti di buona famiglia, assolutamente insospettabili. A tradirli è stata probabilmente la giovane età e la poca esperienza nel “settore” dello spaccio, nel quale sono finiti attraverso chissà quali percorsi, che le indagini del commissariato di polizia cercheranno di ricostruire.
A imbattersi nei due baby spacciatori sono stati il personale del Reparto di prevenzione anticrimine di Pescara e quello della squadra volante del commissariato di Lanciano, impegnati venerdì pomeriggio in un controllo generale dei veicoli con il sistema Mercurio (che permette di controllare in tempo reale fino a 1.500 mezzi a turno). Intorno alle 17, nella zona tra la Villa comunale e viale Delle Rose, generalmente frequentata da moltissimi giovani, gli agenti hanno notato i due ragazzi che, alla vista della volante della polizia, hanno fatto il gesto repentino di tornare verso lo scooter. Forse un maldestro tentativo di fuga che ha finito, però, per insospettire i poliziotti.
Questi hanno così proceduto al controllo dei ragazzi e del motociclo. E proprio nel vano della moto, con la quale erano arrivati a Lanciano da un comune costiero, gli agenti hanno trovato lo stupefacente: 120 grammi di hashish divisi in dosi già preconfezionate ed avvolte nel cellophan. Un quantitativo che avrebbe fruttato sul mercato circa 1.500 euro. Ma nello scooter i ragazzi tenevano anche due bilancini di precisione, circostanza che ha fatto scattare la misura più severa degli arresti.
La presenza della droga e del materiale per il confezionamento (che gli spacciatori più “esperti” lasciano a casa), infatti, ha rafforzato il sospetto degli agenti che i due giovanissimi fossero arrivati in centro a Lanciano, da un comune limitrofo, allo scopo preciso di procedere allo spaccio del quantitativo di stupefacente detenuto. Per i due fratelli minorenni sono quindi scattate le manette. Dopo l’arresto i due ragazzi sono stati trasferiti nel Centro di prima accoglienza per minori dell’Aquila, a disposizione del procuratore della Repubblica per i minorenni Roberto Polella.
E intanto gli episodi di spaccio in pieno centro si moltiplicano. Risale appena all’inizio della settimana l’operazione dei carabinieri che ha sgominato una rete di “pony express” della droga, attivi in città e sulla costa. Cinque arresti per oltre 200 cessioni di droga -cocaina ed eroina soprattutto, ma anche hashish e marijuana- cento assuntori segnalati, mille dosi e 11mila euro di proventi sequestrati.
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