Spaccio di cocaina, condannato ex poliziotto

7 Dicembre 2023

Il giro di droga scoperto dalla squadra mobile tra Poggiofiorito, Ortona e Crecchio: inflitte pene ad altri 3

CHIETI. È stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione con l’accusa di aver spacciato cocaina. È la pena inflitta dal giudice del tribunale di Chieti Andrea Di Berardino ad Alessandro Di Munno, 41 anni di Poggiofiorito, oggi ex poliziotto, all’epoca dei fatti – avvenuti fra febbraio e aprile 2021 – in servizio al commissariato di Lanciano. A condurre le indagini sono stati i poliziotti della squadra mobile di Chieti, che hanno ricostruito un giro di cocaina tra Crecchio, Poggiofiorito, Ortona, Pescara e Francavilla al Mare. L’inchiesta è stata coordinata dal sostituto procuratore Lucia Anna Campo (ieri in aula c’era il pubblico ministero Marika Ponziani). Inizialmente l’accusa ha contestato a Di Munno nove episodi di cessione di sostanza stupefacente, ma per alcuni di questi è stato assolto. Sono stati condannati anche Alessandro Civitarese, 35 anni di Ortona, a 2 anni e 8 mesi di reclusione; Giovina Candeloro, 35 anni di Pescara, a nove mesi (in continuazione con una sentenza già passata in giudicato); e Giancarlo Liberato, 42 anni di Poggiofiorito, a sei mesi. In tre, invece, sono stati assolti: Angel Manuel Jimenez Pichardo, 31 anni, originario della Repubblica Dominicana; Stefano Di Lizio, 41 anni di Lanciano; e Marco Faro, 26 anni di Ortona. La sentenza è arrivata con il rito abbreviato: significa che gli imputati hanno potuto beneficiare dello sconto di un terzo della pena.
Nel corso delle indagini, svolte anche attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, gli investigatori della Mobile hanno ricostruito 50 episodi di cessione di sostanze stupefacenti.
L’inchiesta era sfociata, ad agosto 2021, anche in due arresti in flagranza di reato eseguiti a Montesilvano, quando due fratelli di origini albanesi erano stati sorpresi dai poliziotti mentre consegnavano la cocaina a tre giovani clienti: il blitz si era concluso con il sequestro di 28 dosi di stupefacente e di 7.730 euro in contanti. (g.let.)
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