Spaccio di droghe nel Vastese: in tre non rispondono al gip

VASTO. Saranno decisi oggi dal gip i provvedimenti da adottare nei confronti di R.D.R., il quarantenne compagno di Cristina Spada, 43 anni, arrestata martedì dalla polizia per spaccio di sostanze...
VASTO. Saranno decisi oggi dal gip i provvedimenti da adottare nei confronti di R.D.R., il quarantenne compagno di Cristina Spada, 43 anni, arrestata martedì dalla polizia per spaccio di sostanze stupefacenti. La donna, trovata con 500 dosi di droga in casa, è comparsa davanti al gip Fabrizio Pasquale per l’interrogatorio di garanzia assistita dall’avvocato Marisa Berarducci: si è avvalsa della facoltà di non rispondere. L’avvocato attende di prendere visione del materiale probatorio, ma non esclude il ricorso al Riesame. Nel frattempo, l’arresto della donna, che secondo la polizia gestiva lo spaccio nel Vastese, è stato convalidato e così pure la sua permanenza in carcere. Anche i suoi due presunti collaboratori, Piero Di Carlo e Mirko Di Giacomo, assistiti dall’avvocato Antonello Cerella, hanno fatto scena muta. La posizione di Di Carlo è la più delicata. L’uomo è accusato anche dell’attentato a un negozio di animali (fatto dal quale sono partite le indagini) e del possesso di una bomba carta artigianale. Anche il quarto arrestato, Achille De Rosa, assistito dall’avvocato Raffaele Giacomucci, si è avvalso della facoltà di non rispondere. (p.c.)
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