Spaccio, inflitti 4 anni ciascuno a 3 familiari

21 Gennaio 2023

Il blitz nel 2020 alla Marina: eroina e cocaina dai Balcani vendute sulle riviere di Vasto e di Pescara 

VASTO. Traffico di droga dai Balcani all'Abruzzo. Pioggia di condanne a Pescara per otto imputati coinvolti in un importante traffico di stupefacenti dai Balcani a Pescara e Vasto. Tre dei condannati sono di Vasto e dovranno scontare 4 anni di carcere a testa. I tre sono componenti di una stessa famiglia. Vennero arrestati la scorsa primavera per spaccio di sostanze stupefacenti. I tre avrebbero fatto parte di un sodalizio di otto persone accusate di spacciare eroina e cocaina sulla riviera vastese e pescarese arrivata dalla costa dirimpettaia.
B.C., 27 anni, di Termoli, residente a Vasto; G.Z., 26 anni, di Vasto e P.Z., 46 anni, di Vasto, sono stati giudicati con rito abbreviato dal gip di Pescara Fabrizio Cingolani (pm Luca Sciarretta). Al termine dell'udienza i tre imputati sono stati ritenuti colpevoli e condannati rispettivamente B.C. a 4 anni e 26 giorni di reclusione e 21.800 euro di multa, G.Z. a 4 anni e 12 giorni di reclusione e 19.800 di multa, P.Z. a 4 di reclusione e 20.100 di multa. I difensori dei tre, gli avvocati Raffaele Giacomucci e Isabella Mugoni, hanno annunciato l'intenzione di ricorrere in appello.
L'operazione che ha portato i tre vastesi in carcere è scattata a novembre 2020. Gli episodi di spaccio contestati a B.C e G.Z sono dodici e vanno dal 16 novembre 2020 al 7 dicembre dello stesso anno. Gli investigatori tenevano d'occhio i due e con loro altre 8 persone. Per giorni sono stati seguiti i loro movimenti e le trasferte. Le indagini sulla vicenda sono durate più di un anno. A coordinare le indagini dei carabinieri di Pescara diretti dal tenente Giovani Rolando è stato il pm Luca Sciarretta. B.C. e G.Z., residenti alla Marina, sono stati sorpresi a spacciare sulla riviera istoniense. Da Vasto però raggiungevano spesso Pescara e fra Pescara e Montesilvano cedevano altre dosi di eroina e cocaina. P.C. avrebbe spacciato solo a Vasto e avrebbe avuto un ruolo marginale nella vicenda.
A marzo 2022 i tre finirono in carcere con l'accusa di far parte di una organizzazione che spacciava la droga in Abruzzo. Sia B.C. che G.Z . sono in carcere, la donna a Chieti e l'uomo a Pescara. I giudici hanno condannato con loro I.M. e C.R. di Pescara a 9 anni di reclusione e 36mila euro di multa; G.M. a 6 anni e 9 mesi e 33.500 euro; M.J a 4 anni di reclusione e 19.300 euro; S.M. a 4 anni e 19.800 di multa. (p.c.)
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