Spaccio, un 17enne torna in libertà

Il ragazzino era stato arrestato davanti ai locali della movida di Chieti Scalo
CHIETI. Torna libero il ragazzino di 17 anni arrestato dai carabinieri, lo scorso 7 luglio, con l’accusa di essere uno dei pusher che vendeva droga davanti ai locali della movida di viale Benedetto Croce, a Chieti Scalo. Il tribunale per i minorenni dell’Aquila (presidente Roberto Ferrari, giudice Italo Radoccia, giudici onorari Chiara Gallo e Giuseppe Massaro) ha accolto la richiesta di riesame presentata dall’avvocato Italo Colaneri, difensore dell’indagato: è stata revocata la misura cautelare del collocamento in comunità, applicata dal giudice per le indagini preliminari dopo la convalida dell’arresto; di conseguenza, è stata ordinata l’immediata rimessione in libertà dell’indagato.
Il ragazzino era stato sorpreso dai militari mentre tentava di disfarsi di un pacchetto con all’interno 12 grammi di hashish e mezzo grammo di cocaina. I fatti contestati – secondo il tribunale dei minorenni dell’Aquila – sono qualificabili di lieve entità e, «in considerazione della pena edittale prevista, della modesta entità delle sostanze certamente destinate allo spaccio (hashish) e dell’incensuratezza dell’indagato, è probabile che in caso di condanna venga disposta la sospensione condizionale della pena». Il tribunale, poi, sottolinea che «il comportamento tenuto dall’indagato nel corso dell’esecuzione della misura e descritto nelle relazioni della comunità e dell’Ufficio di servizio sociale per minorenni (Ussm) confermano le valutazioni positive riguardo alla possibilità di concedere la sospensione condizionale». Resta ai domiciliari, invece, la madre del ragazzo, arrestata anche lei per spaccio dopo che i militari avevano trovato altro stupefacente all’interno dell’abitazione: lunedì è fissato il Riesame per la posizione della donna.
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