Sparatoria nel bar Il Riesame fissa l’udienza
SAN SALVO. I giudici del Tribunale del riesame hanno fissato al 7 maggio la data dell’udienza in cui si discuterà il ricorso presentato dagli avvocati Giovanni Cerella, Alessandro Orlando e Antonello...
SAN SALVO. I giudici del Tribunale del riesame hanno fissato al 7 maggio la data dell’udienza in cui si discuterà il ricorso presentato dagli avvocati Giovanni Cerella, Alessandro Orlando e Antonello Cerella difensori di Clirim Tafili, 46 anni, il fratello Elvin, 40 anni, e Lulzim Bimi, 28 anni. Clirim Tafili e Lulzim Bimi sono in carcere con l’accusa di tentato omicidio; Elvin Tafili di porto abusivo di arma. I tre albanesi il 14 aprile avrebbero reagito all’arrivo di un connazionale, Faslia Fasli, impugnando le pistole e sparando tre colpi contro Fasli. I difensori si appellano ai giudici del Riesame invocando lo stato di necessità contemplato dall’articolo 54 del codice penale. «Lo stato di necessità stabilisce la non punibilità di chi abbia commesso un fatto illegale per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo», ricorda l’avvocato Antonello Cerella. Una versione che i giudici aquilani dovranno verificare. «Abbiamo delle foto che mostrano che i Tafili dovevano difendere i loro bambini. Hanno pensato che solo bloccando Fasli ci sarebbero riusciti», insistono i legali. (p.c.)

