Spari al portone, ipotesi intimidazione

Aperta un’inchiesta sui colpi esplosi contro la casa di una giovane coppia: fascicolo per danneggiamento ma si seguono altre piste
FRISA. Due fori aperti nel vetro spesso, altri due nella parte in alluminio del portone d’ingresso. Sono tre i proiettili che hanno trapassato l’ingresso di questa casa a due piani nel cuore di Guastameroli, frazione di Frisa. Uno è rimasto fuori dall’uscio. Colpi sparati, presumibilmente, sabato notte contro la casa abitata da una giovane coppia, lei del posto e lui di Lanciano. Sui motivi e sugli autori dell’inquietante gesto indagano i carabinieri di Lanciano.
IL GIALLO. Sono ancora molti i lati oscuri da chiarire. I militari, guidati dal capitano Vincenzo Orlando, hanno rimesso un rapporto in Procura. Al momento il fascicolo è per danneggiamento aggravato, ma sono in pochi a credere che si tratti di un atto vandalico o una goliardata. L’uso di un’arma, probabilmente una pistola di piccolo calibro, parla più di un’intimidazione, un avvertimento. Il portone dista circa cinque metri dalla strada: chi ha sparato potrebbe averlo fatto fermando l’auto in direzione della casa oppure potrebbe essere sceso dal mezzo per mirare meglio all’uscio. I proprietari hanno detto ai carabinieri di essere rientrati a casa dopo un paio di giorni di assenza e di aver trovato il portone d’ingresso crivellato di colpi. Secondo altre voci la coppia stava dormendo in casa al momento dell’esplosione dei proiettili, ma non si sarebbe accorta di nulla poiché la camera da letto è distante dall’ingresso; la scoperta sarebbe avvenuta poi la domenica mattina e i militari avvertiti nel pomeriggio. Gli inquilini hanno escluso problemi di denaro e minacce.
REAZIONI IN PAESE. Molti curiosi ieri mattina sfilavano davanti all’abitazione per vedere i buchi dei proiettili. Nessuno, invece, si sarebbe fatto vivo con gli investigatori per fornire elementi utili alle indagini. Rumori simili a colpi di pistola sarebbero stati uditi sabato intorno a mezzanotte e mezza e scambiati per gli scoppi di fuochi d’artificio (a Guastameroli ci sono diverse aziende pirotecniche). «Siamo preoccupati per quello che è successo, la nostra è sempre stata una zona tranquilla», dice il sindaco di Frisa Rocco Di Battista, «speriamo si riesca a fare piena luce su un episodio che inquieta. Se qualcuno fosse stato dietro il portone sarebbe stato colpito. Mi auguro una presenza più assidua delle forze dell’ordine, sia come presidio del territorio che come indagini per riuscire a capire quello che è successo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

