Spariscono vasi e lumini: ronde al cimitero

1 Novembre 2017

VASTO. I cimiteri sono diventati un bancomat per i ladri. Bazar dove cornici in argento, oggetti in rame e ottone, lumini o anche semplici vasi di fiori spariscono sempre più spesso pochi minuti dopo...

VASTO. I cimiteri sono diventati un bancomat per i ladri. Bazar dove cornici in argento, oggetti in rame e ottone, lumini o anche semplici vasi di fiori spariscono sempre più spesso pochi minuti dopo essere stati sistemati sulla tomba del caro estinto. Dopo i tanti colpi messi a segno negli ultimi mesi un gruppo di pensionati ha deciso di mimetizzarsi tra i visitatori che in questi giorni affolleranno il camposanto per vigilare e in caso di furto riferire tutto alle forze dell’ordine. Un deterrente per i malintenzionati e anche un modo per scoprire i furbi autori del malvezzo. Nelle ultime settimane è sparito di tutto. L’indignazione dei cittadini è grande, qualcuno ha sistemato cartelli con messaggi ingiuriosi nei confronti dei ladri di fiori. Ma a loro poco importa. E allora un gruppo di pensionati che fa spesso visita al cimitero ha deciso di passeggiare più a lungo per i viali del camposanto, per allontanare con la sola presenza i ladri di lumini. «È un tentativo per rendere la vita più difficile ai ladri o almeno farli vergognare», dicono. I furti di fiori e lumini non vengono certo denunciati, ma sono comunque fastidiosi. Oltre a vasetti di rame, ampolle di ottone e portafiori, anche le statuette di Padre Pio vanno a ruba. I piccoli furti sono all’ordine del giorno, i predoni non conoscono sosta. Non mancano i casi in cui a essere rubati sono oggetti di uso comune che vengono lasciati dai parenti del defunto sulla tomba. (p.c.)