Spariti i finanziamenti per il centenario di Tosti

27 Agosto 2016

Le accuse dei consiglieri di opposizione Castiglione, Marino, Musa e Polidori: «L’evento costa 220mila euro, ma i fondi di Comune e Regione non arrivano»

ORTONA. Niente fondi all'Istituto Nazionale Tostiano e le celebrazioni per il centenario della morte di F.P. Tosti sono sempre più a rischio.

I consiglieri comunali Leo Castiglione, Patrizio Marino, Franco Musa e Vincenzo Polidori lo avevano denunciato quindici giorni fa, ma nonostante l'appello rivolto a Comune e Regione non sono stati fatti passi in avanti. L’Istituto nazionale Tostiano lo scorso aprile ha presentato un calendario di appuntamenti dal costo complessivo di 220mila euro. Fondi derivanti per una parte dagli ordinari contributi comunali di 50mila euro e del ministero dei Beni culturali (25mila), a cui dovrebbero aggiungersi 15mila euro determinati dalla Regione per il 2016, 50mila euro finanziati da uno sponsor privato (Walter Tosto) ed ulteriori risorse che Comune e Regione si erano impegnati a reperire. Ma il contributo dell’azienda può arrivare solo dopo una delibera di giunta del Comune «che ad oggi non è stata ancora fatta», segnalavano due settimane fa i quattro consiglieri.

«E non c’è nemmeno traccia dei 15mila euro promessi dalla Regione». Dopo 15 giorni da quella pubblica denuncia nulla è cambiato. Pare che Walter Tosto attenda solo la delibera per elargire i 50mila euro, tuttavia da Palazzo di città «dicono che lo sponsor non si è fatto sentire» rivelano i quattro consiglieri.

E intanto rischia di saltare un evento che ha già coinvolto personaggi internazionali della musica e delle istituzioni. Al Tostiano si vivono momenti di grande incertezza e di sconforto. Secondo il programma infatti a settembre dovrebbero partire le selezioni negli Stati Uniti e a ottobre in Giappone per il tradizionale concorso internazionale dedicato al musicista ortonese. A dicembre, inoltre, è prevista la visita dell’ambasciatore giapponese in Italia, a conferma del grande amore dall'Oriente per la musica di Tosti. «È un impegno notevole in termini di organizzazione e di risorse, programmato dal Tostiano solo dopo aver ricevuto il via libera dal Comune e dal sindaco sulla disponibilità delle risorse. Ed invece ad oggi i soldi non ci sono», tuonano Castiglione, Marino, Musa e Polidori. Una situazione paradossale che sta mettendo a dura prova l'organizzazione dei prossimi eventi: «Adesso il sindaco Vincenzo D’Ottavio e l’assessore regionale Silvio Paolucci ci dicano come stanno le cose e dove sono finiti i soldi. Come mai lo sponsor non ha ancora versato i 50mila euro promessi? Dicano una volta per tutte se questo centenario si deve celebrare oppure no, senza prendere in giro gli ortonesi e i dipendenti del Tostiano».