Spaventa ispira le borse di studio che celebrano territori marginali

5 Marzo 2023

Un sostegno agli studenti nel nome dello statista e patriota che nacque a Bomba oltre un secolo fa I ragazzi parteciperanno con un videomessaggio e potranno ricevere contributi fino a tremila euro

CHIETI. Un premio per sottolineare l’importanza di territori considerati marginali ma che hanno dato i natali a personaggi di spicco. E a Silvio Spaventa, statista nato a Bomba nel 1822 e insignito da Giorgio Napolitano del titolo di “Maestro d’Unità nazionale”, è dedicato il premio che vedrà protagonisti la creatività e l’ingegno di studenti di tutta Italia. Su iniziativa dell’onorevole Luciano D’Alfonso e Fondazione Europa Prossima sono state istituite quattro borse di studio per universitari e due per allievi delle scuole superiori.
I candidati dovranno elaborare un videomessaggio della durata di cinque minuti «con prevalente impegno sulle materie di diritto, filosofia e scienze politiche», spiega D’Alfonso. Nel premio saranno coinvolti principalmente gli studenti della provincia di Chieti, ma è aperto alla partecipazione da tutta Italia. La commissione giudicatrice sarà composta da docenti universitari e dirigenti scolastici, e parteciperanno senza avere diritto di voto D’Alfonso, l’onorevole Alberto Bagnai e Raffaele Bonanni, presidente della fondazione “Silvio Spaventa”.
La creazione di un videomessaggio permetterà ai giovani «di valorizzare la loro capacità espressiva», dice Bagnai, «oggi per un giovane è necessario avere un buona preparazione e al tempo stesso uno dei modi per confrontarsi è anche quello del videomessaggio, un’eredità della pandemia». Per gli studenti vincitori sono previsti premi che vanno da mille a tremila euro, che saranno conferiti in una cerimonia al teatro Marrucino, nella quale si prospetta la partecipazione dei ministri di Pubblica amministrazione e di Ricerca scientifica.
Il premio «vuole rendere protagonista la figura di Spaventa e la domanda di memoria che arriva da una comunità nazionale che vuole marciare con sicurezza verso il futuro», sottolinea D’Alfonso, «da una piccola regione con piccoli numeri demografici Spaventa ha costruito il cammino della grande realtà dell’Italia nazionale». In un’epoca lontana dalla facile accessibilità al patrimonio letterario di oggi, Spaventa ha saputo elogiare la giustizia del diritto amministrativo e concepire la nazionalizzazione delle ferrovie. Un premio che si presenta in concomitanza con «le celebrazioni per i 200 anni della nascita di Spaventa», ricorda Bonanni, «che ha visto la luce nel 1822 a Bomba». Presenti alla presentazione del premio anche il sindaco di Chieti Diego Ferrara e Filippo Di Giovanni, vicepresidente della Provincia.
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