Sperimentare e creare prototipi e prodotti Piano nell’ex Agrario

PAGLIETA. Dalla coltivazione delle piante alla coltivazione delle idee. È l’idea che ha portato Silvano Giangiordano, 31 anni di Roccascalegna, una laurea in Scienze politiche e due master (Finanza...
PAGLIETA. Dalla coltivazione delle piante alla coltivazione delle idee. È l’idea che ha portato Silvano Giangiordano, 31 anni di Roccascalegna, una laurea in Scienze politiche e due master (Finanza e controllo di gestione aziendale e Sviluppo di progetti internazionali, quest’ultimo conseguito al Sole 24 Ore) a tornare in Abruzzo dopo tre anni come esperto di consulenze aziendali a Roma e dare il via al progetto InnovaValdisangro negli spazi dell’ex istituto agrario di Paglieta.
«Ho la “fissa” del mio territorio di provenienza», racconta Giangiordano, «tanto che sono presidente della Pro loco del mio paese e gestisco il castello di Roccascalegna oltre a coordinare varie iniziative musicali (ultima il Roccascalegna in jazz, ndc). Mi piace l’idea di iniziare cose nuove, creare stimoli per il territorio e per il suo capitale umano».
Giangiordano passa agevolmente dalla storia medievale che impregna ogni mattone del castello di Roccascalegna, alle stampanti 3D. Il suo progetto, unico nel Chietino, ma ancora in fase di approvazione, consiste nel creare uno spazio condiviso dove liberi professionisti, aziende neonate o già esistenti e startup, possono condividere il medesimo spazio con una riduzione considerevole dei costi e la possibilità di sviluppare insieme importanti sinergie. «In un periodo storico dove i capannoni chiudono e non ci sono possibilità per testare e realizzare prototipi di prodotti», spiega Giangiordano, «noi offriremo uno spazio comune e l’opportunità di produrre prototipi. In termini del settore si tratta di sviluppare un “incubatoio d’imprese certificato”, uno spazio di co-working dove imprese e professionisti potranno trovare postazioni condivise e un FabLab (sarebbe l’unico in Abruzzo, ndc) dove giovani artigiani e “makers” potranno avere spazi di lavoro in comune. Creare e sperimentare insieme qualunque genere di prodotto, da pezzi per il settore automotive a oggetti vari».
«InnoValdiSangro», interviene Federico Fioriti, presidente della commissione sviluppo economico della Provincia di Chieti, «è forse il progetto che mi inorgoglisce di più tra tutti quelli portati avanti in questi cinque anni in Provincia. Oggi infatti diamo il calcio d’inizio ad un progetto nuovo che mira a creare un ecosistema di piccole e micro-imprese».
«La Provincia con questo progetto», spiega l’assessore Paolo Sisti, «mira ad offrire spazi a tutti i giovani o a tutti coloro che vogliono aprire un’impresa, ma che hanno bisogno di una rete per crescere e per svilupparsi. Chiudiamo in bellezza consegnando al territorio qualcosa di utile e che credo anche la prossima amministrazione provinciale, di qualunque colore essa sia, non avrà alcuna difficoltà a sposare e portare avanti».
Daria De Laurentiis
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