Speronano la polizia sull’A14

L’inseguimento dopo un furto di sigarette. Due agenti feriti, arrestato un ladro
Sorpresi dalla polizia stradale con un carico di sigarette appena rubato, tre giovani pugliesi hanno speronato gli agenti che li inseguivano mandandoli fuori strada. Gli agenti anche se feriti, hanno proseguito l’inseguimento bloccando e arrestando uno dei tre e recuperando la refurtiva: 400 pacchetti di sigarette.
Protagonisti della drammatica sequenza Domenico Ruggero, 25 anni anni e altri due suoi amici ora ricercati. Ruggero è in carcere con l’accusa di furto aggravato, resistenza e lesioni, violenza, attentato alla sicurezza dei trasporti e possesso di oggetti atti allo scasso in concorso con altri soggetti da identificare. Il sindacato di polizia Coisp in una nota ha espresso solidarietà ai colleghi feriti e invocato maggiore sicurezza per la polizia.
IL FURTO. Lunedì Domenico Ruggero e i suoi amici erano stati visti a Casalanguida. Probabilmente “studiavano” il colpo. Dopo 12 ore sono entrati in azione. La mezzanotte era passata da poco quando i ladri sono entrati nella tabaccheria D’Agosto, al centro del paese. Grazie al sistema d’allarme però, i proprietari hanno sorpreso i malviventi mentre caricavano gli ultimi pacchetti di sigarette e si allontanavano dal paese a bordo di una Opel Astra. I commercianti li hanno inseguiti fino all’ingresso della A14. Poi è entrata in azione la polizia della sottosezione autostradale.
L’INSEGUIMENTO SULLA A14. Alle 2 la sala operativa del C.O.A. di Pescara ha diramato le ricerche di un autovettura Opel Astra STW. Gli occupanti, poco prima, erano sospettati di aver messo a segno un furto di sigarette nella tabaccheria di Casalanguida. Gli agenti della Sottosezione Vasto sud diretti dall’ispettore Antonio Pietroniro li hanno aspettati sulla carreggiata sud. Alle ore 2.30 l’autovettura è stata intercettata all’altezza del km. 453 (nel territorio di San Salvo). Nonostante l’alt imposto dagli operatori il conducente ha accelerato iniziando una serie di manovre spericolate. Prima ha invaso la corsia di emergenza, poi ha iniziato a sorpassare a destra. Più volte l’Astra ha tentato di speronare le auto della polizia. La fuga è durata 40 chilometri. Al km. 492 +360, in territorio del comune di Chieuti (FG), il conducente dell’Astra dopo essere stato affiancato da una pattuglia, ha urtato violentemente la fiancata destra dell’auto della polizia. La corsa per entrambi i mezzi è finita contro il guard rail laterale destro.
L’ARRESTO. Nonostante l’urto violento, i tre occupanti dell’Opel Astra, hanno tentato nuovamente la fuga, questa volta a piedi, prendendo direzioni diverse. Gli agenti sono riusciti a fermarne uno. All’interno dell’auto sono stati trovati attrezzi da scasso, guanti, passamontagna e circa 400 pacchetti di sigarette. Il giovane fermato, Domenico Ruggiero 25 anni di Foggia, è già noto alle forze dell’ordine. È stato arrestato e trasferito nel carcere di Foggia a disposizione del P.M. della Procura della Repubblica di Foggia.
LA SOLIDARIETÀ DEL COISP. A causa dello speronamento due agenti hanno riportavano lesioni e sono stati trasportati all’ospedale civile di Termoli per le cure del caso. «Il sindacato è vicino ai due agenti. Per l’ennesima volta la lotta alla criminalità ha messo in pericolo la vita di due uomini della Polstrada. Ancora una volta il Coisp si trova costretto a ricordare che gli agenti operano in condizioni di criticità. Più volte abbiamo chiesto la certezza della pena e strumenti legislativi a garanzia del nostro lavoro. Noi siamo servitori dello Stato non servi. Il Coisp », conclude la nota del sindacato, «rimarrà osservatore attento e critico verso le inadeguatezze di strumenti e norme che non consentono agli operatori di polizia di lavorare in condizioni ottimali per la tutela della loro vita e di quella dei cittadini».
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