Spettacoli ed eventi Di Biase: si cambia rotta

13 Agosto 2015

L’assessore: istituiremo un tavolo tecnico e i privati devono collaborare Tiberio (Confcommercio): non siamo contro nessuno ma vogliamo chiarimenti

CHIETI. L’assessore al commercio Carla Di Biase annuncia l’istituzione di un tavolo tecnico permanente in Comune per pianificare i prossimi eventi in città che dovranno prevedere la compartecipazione economica dei commercianti e dei privati mentre Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti, precisa. «Noi non guidiamo nessuna rivolta. Vogliamo solo chiarezza dal Comune con lo spirito collaborativo di sempre». La cancellazione della decima edizione del Chietinstrada Buskers Festival continua a suscitare una ridda di proteste in città. Dove non si parla d’altro. I commercianti, specie i titolari di ristoranti, pizzerie e bar, sono delusi e rammaricati per la perdita di introiti sicuri mentre il Comune cerca, in qualche modo, di parare i colpi ricordando la drammatica situazione finanziaria in cui versano le casse di palazzo d’Achille. Che non potevano permettersi di sborsare i 37 mila e 500 euro promessi in un primo momento dal sindaco all’associazione Chietinstrada presieduta da Giovanni Di Paolo, ideatore della fortunata kermesse che aveva portato Chieti ad essere, per importanza e presenze, il secondo festival di strada nazionale e tra i primi cinque d’Europa. Di Primio, peraltro, ha già fatto intendere che il prossimo anno il Comune si organizzerà per conto proprio e non si affiderà alla competenza maturata dall’associazione Chietinstrada. C’è di più. Il primo cittadino ha tacciato Di Paolo di gestire il Buskers Festival come una cosa sua e con prezzi definiti, per usare un eufemismo, troppo alti e fuori mercato per gli attuali conti in rosso del municipio. Una querelle dal sapore prettamente politico che stride con la realtà dei fatti: ovvero che il capoluogo teatino resterà senza una manifestazione in grado di catapultare in centro storico, in media, centomila persone in tre serate a cavallo del Ferragosto. Per fortuna alcuni volenterosi esercenti si daranno da fare in proprio. Un aspetto su cui punta forte l’assessore Di Biase. «Comprendiamo il rammarico dei commercianti di Chieti per la mancata realizzazione del Chietinstrada per il quale, purtroppo, non sono state trovate le intese con i responsabili dell’associazione alla luce delle recentissime problematiche economiche-finanziarie dell’ente. L’attuale situazione, seppure critica, però, costituisce», afferma Di Biase, «una importante occasione per ritrovare l’unità d’intenti che darà maggiore efficienza e trasparenza alle risorse, sia umane che economiche, disponibili sul territorio». Da qui la necessità di dar vita ad un tavolo tecnico permanente con commercianti ed associazioni di categoria. «Bisognerà trovare un nuovo “modus operandi” per continuare a fare programmazione culturale e degli eventi a pieno regime utilizzando, sempre di più, forme di partecipazione e finanziamento private», avverte Di Biase, «tali da incrementare gli stanziamenti comunali e in grado di mantenere alto il profilo degli eventi cittadini». Il presidente Tiberio aggiunge. «Noi non siamo contro nessuno, tantomeno contro l’amministrazione comunale che in Confcommercio, da quando sono io presidente, ha sempre avuto», ribadisce Tiberio, «sostegno e collaborazione. Ma chiederemo un incontro al sindaco per capire cosa sta accadendo in Comune e perché le associazioni di categoria non sono state informate per tempo delle problematiche di Chietinstrada».