Spiccioli all’Estate musicale Crocetti: ora mi dimetto

31 Dicembre 2015

Il presidente degli Amici della musica Fenaroli minaccia di andarsene «Se un ente con 45 anni di storia viene trattato come il Capodanno a Pescara»

LANCIANO. «Una vergogna. Uno scempio. Non resta che dimettermi e dimetterci tutti». Non ha altre parole, Omar Crocetti, presidente dell’associazione Amici della Musica Fedele Fenaroli, per commentare il contributo dato dalla Regione Abruzzo all’associazione, che ha 45 anni di storia sulle spalle, tramite il Furc, fondo unico della cultura, pari a 10mila euro. Gli stessi soldi che ha ottenuto dalla Regione il Capodanno di Pescara. La festa di una notte è dunque paragonata ad un ente che organizza 40 concerti ogni anno, accoglie oltre 500 giovani musici che fanno formazione orchestrale da 45 anni e muove l’economia, non solo cittadina. I soldi, i 10.000 euro, si aggiungono ai 20.000 euro che sempre la Regione ha concesso prima di Natale all’estate musicale frentana, nell’ambito dei fondi dati per le iniziative culturali di “elevato livello qualitativo”. Altri spiccioli, tanto che Crocetti e l’associazione contava proprio sul Furc da 1,4 milioni di euro per avere altri fondi. L’80% dell’oltre milione di euro era infatti da dividere tra le realtà inserite nel Fus (Fondo Unico per lo Spettacolo) del ministero dei Beni Culturali. E l’associazione Amici della Musica, beneficia del Fus 33.500euro in tre anni- grazie alla capacità di progettazione seria che fa da anni. Invece di quella torta è toccata un fetta minima solo 10 mila euro. Briciole per un ente che spende, per fare didattica e concerti, almeno 180.000 euro ogni anno. E che nel 2014 non ha ricevuto un solo centesimo dalla Regione. Accumulando così debiti per oltre 70.000euro. Che sarebbero stati interamente coperti se la Regione avesse stanziato col Furc i 45.000euro che concedeva solitamente. O che almeno ha concesso fino al 2013. Invece arriveranno solo 10.000 euro.

«Che ci sia un errore di battitura? Che sia stato messo uno zero in meno?» si chiede incredulo Crocetti, pronto alle dimissioni, guardando le cifre date ad altri enti, come i 150.000 della deputazione teatrale Teatro Maruccino o i 20.000 euro dati alla società del teatro e della musica "Barbara" che ha 45 anni di storia come l’Emf. Anche perchè D’Alfonso a fine ottobre proprio a Lanciano aveva detto: «L’Estate musicale frentana e Lanciano sono al centro dei miei pensieri. Troveremo la soluzione più adatta per tutti, magari un provvedimento ad hoc che raggruppi associazioni, enti musicali come l’Emf». Se essere al centro dei pensieri del governatore vuol dire avere 10.000 euro… Non sarà dunque un inizio anno bello e sereno per l’associazione Amici della musica che a giorni riunirà il cda che è pronto a rassegnare le dimissioni. Così, però, calerebbe il sipario non solo su 45 anni di storia, ma su quella che era “la città della musica”.

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