Sporcizia e norme Covid violate: scatta la chiusura del mercato

14 Novembre 2020

La struttura di via Ortona, di proprietà del Comune, affonda nel degrado: arrivano i carabinieri Dopo il controllo, il sindaco dispone lo stop e se la prende con i predecessori: «È la loro eredità»

CHIETI. I bagni del mercato coperto di Chieti Scalo, a pochi metri dalle bancarelle con frutta e verdura, sembrano un film dell’orrore degli anni Settanta, “Non aprite quella porta”. Chissà quando sono stati puliti l’ultima volta. Fatto sta che un cittadino ha telefonato ai carabinieri del Nas di Pescara e, ieri mattina, è scattato il blitz in via Ortona. La struttura di proprietà del Comune, dopo la segnalazione alla Asl, è stata chiusa immediatamente. Durante il sopralluogo, i militari del tenente colonnello Domenico Candelli hanno riscontrato una serie di gravi carenze manutentive, strutturali e igieniche all’interno dei bagni del piano terra, tali da non rispettare i requisiti minimi previsti dalla legge. Anche in altri ambienti, sempre al pianterreno, sono stati evidenziati problemi igienico-sanitari. È stata inoltre contestata la violazione delle norme anti-Covid, considerando l’assenza di cartellonistica e di percorsi alternativi per l’entrata e l’uscita degli utenti. È servito l’intervento del Nas, dunque, per mettere fine a una situazione che andava avanti da tempo e per spingere il Comune a intervenire.
In tarda mattinata, a conclusione del blitz, il sindaco Diego Ferrara ha predisposto un’ordinanza di chiusura temporanea. Poi, si è affrettato a puntare il dito contro i suoi predecessori: «Dall’insediamento stiamo effettuando un continuo monitoraggio dello stato del patrimonio comunale: la situazione del mercato porta con sé problematiche annose, che non nascono oggi e che chi poteva non ha affrontato, né risolto. Si tratta di un altro aspetto dell’eredità che abbiamo ricevuto, ma che per responsabilità affronteremo, condividendo con gli operatori soluzioni e percorsi, perché il mercato diventi un luogo sicuro, pulito, di qualità, sia per chi esercita la vendita che per chi lo frequenta». Ieri pomeriggio, c’è stato un sopralluogo in via Ortona da parte del sindaco e del presidente del consiglio comunale Luigi Febo, che hanno incontrato anche gli operatori. Gli stessi operatori che, al mattino, erano andati su tutte le furie per la presenza di giornalisti, sul posto per documentare la situazione.
«Nei giorni di chiusura», prosegue Ferrara, «approfondiremo con gli uffici tecnici comunali lo stato sia dei bagni che dell’intera struttura, per capire che tipo di intervento serve, come stiamo facendo con tutto il patrimonio di proprietà dell’ente, al fine di avere una fotografia concreta della situazione e anche delle priorità da mettere in campo per evitare che provvedimenti come quello di oggi (ieri per chi legge, ndr) si ripetano in futuro altrove. Abbiamo dato la nostra massima disponibilità e collaborazione, perché vogliamo che gli spazi tornino al più presto fruibili. Nulla cambia per quanto riguarda i mercati che si svolgono all’esterno: si terranno regolarmente».