Sport e solidarietà Raccolta di fondi per aiutare i bambini

LANCIANO. Sport e solidarietà assieme per raccogliere 8.000 euro e costruire una scuola a Katana, in Congo. Sono l’associazione Davide Orecchioni Onlus e BasketLand Lanciano a raccogliere i fondi...
LANCIANO. Sport e solidarietà assieme per raccogliere 8.000 euro e costruire una scuola a Katana, in Congo. Sono l’associazione Davide Orecchioni Onlus e BasketLand Lanciano a raccogliere i fondi per questo progetto con il torneo di basket, tre contro tre, in programma da domani a domenica 5 agosto a Villa delle Rose. Torneo patrocinato dal Comune e che vede i giovani protagonisti di una duplice iniziativa benefica: la sistemazione del campo di Villa delle Rose e la costruzione della scuola in Congo. La manifestazione si chiama “Un canestro per Katana” e vi partecipano 14 squadre di basket maschili e 5 miste.
«Da domani a domenica le sfide di street basket si susseguono dalle 20 a mezzanotte», spiega Emanuele Di Campli, tra gli organizzatori di Basketland, «il 5 ci saranno le finali e saranno premiate le prime tre classificate, il miglior marcatore del torneo e la squadra che riceverà più like sulla pagina Facebook del torneo: è il premio social».
L’aiuto all’associazione Orecchioni è nel fatto che tutto il ricavato delle quote d’iscrizione saranno devolute al progetto della scuola e anche durante le gare ci sarà uno stand dove chi vuole potrà fare la propria donazione. Ci saranno anche stand di street food.
«Siamo impegnati in Congo dal 2008», dice Mariella Di Lallo, presidente dell’Associazione Davide Orecchioni, «seguivamo 100 ragazzini che poi abbiamo perso di vista con la guerra del 2013. Abbiamo costruito una scuola a Idjwi e ora il nostro obiettivo è raccogliere il necessario, 9mila dollari (poco meno di 8mila euro, ndc) per costruire questa scuola a Katana. Puntiamo sull'istruzione di questi bambini».
Della scuola ora ci sono poche travi di legno che rendono solo l’idea della funzione di quella struttura.
«Abbiamo iniziato a raccogliere fondi per il progetto con un galà all’istituto alberghiero di Villa Santa Maria poche settimane fa», aggiunge Di Lallo, «con gli studenti che hanno preparato una cena a tema. Con 1.300 euro abbiamo già provveduto a pagare le rette di alcuni bambini congolesi e a fornire loro vestiti e scarpe. Ora servono i soldi per la scuola dove far crescere questi bambini, dare loro una istruzione e una opportunità per il proprio futuro». (t.d.r.)
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