Sportello antiviolenza a Cupello

Intesa tra Comune e associazione Emily dopo la vicenda della 30enne perseguitata con i figli dal marito
CUPELLO. Cupello tende una mano alle donne e a chiunque subisca ingiustizie e angherie. L’assessore ai servizi sociali Graziana Di Florio annuncia che, grazie al sostegno dell’associazione Emily Abruzzo, è stato firmato il protocollo d’intesa per l’apertura dello sportello antiviolenza “Save” al Comune di Cupello. L’iniziativa è il frutto di un percorso contro la violenza: incontri, stage, un convegno tenuto a settembre alla presenza del presidente del tribunale Bruno Giangiacomo e un concerto organizzato dal musicista Lino Molino. Ad accelerare le procedure la vicenda della 30enne marocchina e dei suoi figli, perseguitati dal marito perché «troppo occidentali». «Lo sportello antiviolenza, unico nel Medio e Alto Vastese e nel Basso Sangro, fornirà aiuto e sostegno a chiunque subirà atti di violenza fisica, sessuale, psicologica, economica e stalking. Non solo donne», spiega Di Florio, «ma anche i loro figli attraverso interventi gratuiti di accoglienza psicologica e legale».
Lo sportello prevede la presenza fissa di un professionista, psicologi e legali che si alterneranno per accogliere, registrare e risolvere le problematiche esposte da chi è vittima di soprusi. «Lo sportello, inoltre, fornirà un servizio di comunicazione telematica sia attraverso il numero 3311566701, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, sia attraverso l’indirizzo mail sportellosave@gmail.com», dice l’assessore. La sottoscrizione del protocollo di intesa tra il Comune di Cupello e l’associazione Emily Abruzzo prevede, in aggiunta, il progetto denominato “Una rete di amici”, complementare e sinergico allo sportello antiviolenza, che è rivolto alle scuole presenti sul territorio e che mira all’educazione delle giovani generazioni ad avere maggiore tolleranza verso le diversità. «Con lo sportello non sarà abbassata la difesa rispetto a queste problematiche», aggiunge l’assessore Di Florio, «grazie anche all’aiuto prezioso dell’associazione Emily, che da anni si adopera e lavora attivamente per il contrasto alla violenza di genere, l’amministrazione intende coltivare un’attenzione costante per prevenire e ridurre fenomeni di violenza che turbano il tessuto sociale del nostro paese». (p.c.)
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