Sportello salute a Guardiagrele «I dati registrati sono negativi»
GUARDIAGRELE. I dati provvisori riguardanti i livelli essenziali di assistenza (Lea) per il 2022 rivelano un divario territoriale significativo tra centro nord e mezzogiorno, criticità in aree...
GUARDIAGRELE. I dati provvisori riguardanti i livelli essenziali di assistenza (Lea) per il 2022 rivelano un divario territoriale significativo tra centro nord e mezzogiorno, criticità in aree cruciali, come prevenzione, ospedale e territorio. A sottolinearlo è la volontaria dello sportello Salute Genoeffa Iacovella evidenziando di non essere sorpresa dal constatare che l’Abruzzo sia tra le regioni che non raggiungono lo standard minimo che riguarda la prevenzione. «Questi dati», sottolinea Iacovella, «dimostrano un grave problema nella gestione delle risorse sanitarie locali. Posso testimoniare che nell’ospedale di Guardiagrele si registra un utilizzo limitato di attrezzature mediche essenziali, come un ecografo di recente acquisizione da parte della Asl2». Iacovella evidenzia inoltre che, nonostante l’apparecchiatura sia sempre disponibile, viene utilizzata per una sola ora a settimana e i cittadini sono spesso costretti a ricorrere alle ecografie a pagamento. «Molte gravi malattie», sottolinea Iacovella, «potrebbero essere curate anticipando i tempi di diagnostica, con un importante risparmio economico per tutti, in primis per le casse regionali».
Giovanni Iannamico

