Spostati gli uffici in piazza Carafa E da lunedì orario più flessibile

CHIETI. Trasferimento terminato. Da ieri Teateservizi ha lasciato gli spazi assolutamente insufficienti e inadeguati di palazzo De Pasquale, in via Vicoli, per trasferirsi nella delegazione scalina...
CHIETI. Trasferimento terminato. Da ieri Teateservizi ha lasciato gli spazi assolutamente insufficienti e inadeguati di palazzo De Pasquale, in via Vicoli, per trasferirsi nella delegazione scalina di piazza Carafa. Ieri mattina c’era ancora qualcosa da sistemare, ma gli uffici aperti al pubblico lavoravano regolarmente.
La trentina di dipendenti della società pubblica ha trovato posto sia al pian terreno, dove prima si trovava l’Anagrafe e lo Stato civile (uffici che sono stati spostati al primo piano) che al secondo piano. A pian terreno Teateservizi ha sistemato il front office, gli uffici tecnici e il protocollo. Al secondo piano ci sono la direzione, gli uffici amministrativi, la ragioneria e il ced (centro elaborazione dati). «Tutto fatto con le nostre risorse interne e nell’arco di un solo mese», dice Paolo Di Primio, il dipendente che ha coordinato i lavori di realizzazione dei nuovi uffici. «Abbiamo costruito uffici nuovi con pareti di cartongesso. Abbiamo utilizzato i quattro operai che erano dislocati al cimitero, che tra l’altro negli ultimi giorni è stato anche chiuso a causa della neve - il cimitero ha riaperto i cancelli nella giornata di ieri - al pianterreno, dove c’era un grande open space ci sono ora quattro stanze dove abbiamo sistemato diversi uffici».
Tutta un’altra cosa rispetto a palazzo De Paquale che il terremoto aveva reso in parte inagibile creando tantissimi problemi sia ai dipendenti che all’utenza. Nei giorni di particolare affluenza, la fila dei cittadini era costretta ad allungarsi sulle scale. Una situazione poco dignitosa per tutti che ha trovato finalmente una soluzione.
Oltre alle nuove strutture, Teateservizi ha anche nuovi orari di apertura al pubblico. Sempre per cercare di venire incontro all’utenza, da lunedì prossimo gli uffici saranno aperti al pubblico dalle 11,30 alle 13,30, anziché dalle 10 alle 12. L’orario vecchio imponeva a chi lavorava di prendere per forza un permesso per l’intera mattinata; con l’orario nuovo, più allungato verso la pausa pranzo, è possibile limitare i permessi lavorativi. (a.i.)
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