Sprangate e botte nel centro per minori

Ripa Teatina, un 15enne ferito a morsi: nei guai un ragazzo egiziano che ha danneggiato anche la struttura con una mazza
RIPA TEATINA. Sprangate, botte e minacce. È stato necessario l’intervento dei carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Chieti per mettere fine a un pomeriggio di paura e violenza all’interno di una comunità per minorenni di Ripa Teatina. Ad avere la peggio è stato un quindicenne tunisino, rimasto ferito: le sue condizioni non sono gravi, tant’è che non è servito il ricovero in ospedale. L’aggressore è un ragazzo di 16 anni originario dell’Egitto: è stato denunciato alla procura della Repubblica per i minorenni dell’Aquila.
Tutto è cominciato quando i due giovani, per non meglio precisati futili motivi, hanno iniziato a litigare. Dalle parole grosse si è passati in pochi minuti alle vie di fatto. L’egiziano ha aggredito il “rivale”, mordendolo e colpendolo al viso; poi, armato di una grossa barra di metallo, ha danneggiato una porta e una finestra; infine, è fuggito dalla struttura. A quel punto, temendo che la situazione potesse ulteriormente degenerare, le educatrici hanno deciso di chiedere aiuto al 112. Sul posto si sono precipitate tre pattuglie dei carabinieri. È stato richiesto anche l’intervento di un’ambulanza: gli operatori del 118 hanno medicato sul posto il quindicenne che ha riportato lesioni, fortunatamente non preoccupanti, a un braccio e al viso. Poco dopo, nelle campagne circostanti alla comunità, i militari dell’Arma hanno rintracciato l’aggressore.
Dell’episodio è stata informata la procura dei minori e il sedicenne, per motivi di sicurezza, è stato trasferito in un’altra struttura della zona.
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