Sprar, gestione a due associazioni

8 Aprile 2018

Il progetto di accoglienza per 16 rifugiati adesso aspetta i fondi

SAN VITO CHIETINO. Saranno Arci comitato provinciale di Pescara e cooperativa Samidad a co-gestire il servizio di accoglienza integrata del sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) dei Comuni di San Vito Chietino e Frisa. L’aggiudicazione della gara alle due associazioni è avvenuta nei giorni scorsi e ora si sta lavorando assieme ai Comuni per la presentazione del progetto di accoglienza al ministero dell’Interno. «I termini per la presentazione del progetto al Ministero scadono il 16 aprile», spiega il sindaco di San Vito Emiliano Bozzelli, «credo che per giugno conosceremo i progetti ammessi al finanziamento che per il servizio Sprar nei Comuni di San Vito (che è capofila, ndc) e Frisa è di 737.416 euro». A gennaio le due amministrazioni comunali hanno firmato un protocollo d’intesa per gestire assieme l’accoglienza e il 1° febbraio scorso è stato pubblicato l’avviso di indagine di mercato per individuare i soggetti da invitare alla procedura negoziata. «Nella nostra richiesta al Ministero», riprende il sindaco, «abbiamo anche precisato che l’accoglienza è destinata in particolare alle famiglie con minori. Il progetto prevede che siano 16 i beneficiari del sistema Sprar da sistemare in quattro alloggi, uno a Frisa e tre a San Vito. Nel progetto, comunque, è prevista anche una serie di azioni volte all’accoglienza e all’inserimento socio-lavorativo dei richiedenti asilo». Sono previsti progetti integrati di alfabetizzazione, tirocini, oltre ai servizi essenziali di tutela legale, mediazione linguistica, assistenza sociale. Il progetto è triennale. (t.d.r.)
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