Spunta un’altra perdita di acqua

Sprechi idrici in via Brigata Maiella, Colantonio: «Segnalerò tutto al prefetto»
CHIETI . Ancora sprechi idrici a Chieti. Il capogruppo di Lega Salvini, Mario Colantonio, segnala la fuoriuscita di acqua ai piedi del muro di contenimento di via Brigata Maiella, davanti al piano d’ingresso della scuola primaria Sant’Andrea.
«Sarà acqua potabile derivante da tubazione rotta», si chiede il consigliere comunale, «coli fognari o acque sorgive? Qualsiasi origine deve essere prontamente monitorata e verificata dal Comune di concerto con l’Aca per evitare spiacevoli conseguenze alla riapertura scolastica prevista per il 13 settembre prossimo». E la situazione inizia a preoccupare anche i residenti del quartiere Filippone. «La popolazione», spiega Colantonio, «non può assolutamente permettersi il rischio di essere privata di una ulteriore scuola che tra l’altro è tra i luoghi designati a ospitare parti di altri plessi chiusi nel quartiere di Santa Maria».
Il consigliere di minoranza non ha intenzione di lasciare inosservato lo sgorgo dell’acqua. «Se il sindaco e i componenti della giunta ignoreranno ancora l’importante segnalazione», annuncia Colantonio, «non si esiterà a segnalare al prefetto questa ulteriore situazione emergenziale». «La provenienza dello sgorgo», dice il capogruppo della Lega, «è ignota». Così, nella città maglia nera in Italia per la dispersione idrica, arriva ancora un altro sperpero d’acqua mentre in alcune zone della provincia sono in atto politiche di razionalizzazione e chiusure notturne dei serbatoi. Nelle giornate a cavallo di Ferragosto, infatti, era stata la consigliera di Azione politica Serena Pompilio, insieme all’ingegnere Maurizio Tucci, a denunciare i «tre milioni di litri all’anno» che perdevano da due fontanelle pubbliche a Chieti Scalo. (e.g.)
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