Spuntano le Presentose «Lavori entro agosto»

16 Aprile 2018

Inizia a prendere forma la rinnovata pavimentazione del centro della città Verna: controlleremo ogni disegno, tutto pronto per le Feste di settembre

LANCIANO. Comincia a prendere forma il “tappeto” di corso Trento e Trieste che, nel disegno dei progettisti, sarà ricoperto interamente da mattonelle raffiguranti una Presentosa stilizzata in omaggio al noto gioiello abruzzese. Nei giorni scorsi, sono stati posizionati i primi due moduli (sui 66 in totale che richiede il primo blocco di lavori) poco più su dei portici comunali. Il lavoro, certosino, consiste nel ritagliare le mattonelle una ad una con la tecnica dell’idrogetto per poi riposizionarle a terra secondo il disegno della Presentosa, mattonella che sarà unicamente realizzata per la città di Lanciano. Una sorta di puzzle che ha messo a dura prova gli operai al lavoro e che ha scatenato una ridda di commenti tra i cittadini e curiosi: gli entusiasti che immaginano di camminare su una sorta di coperta di merletto e i detrattori che già notano qualche sbavatura e discrasia nelle linee rette del disegno.
«La ditta ha fatto una prima posa del blocco per iniziare a capire come incastrare tutti gli elementi», spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Giacinto Verna - «per oggi ho chiesto al dirigente di fare un incontro con il direttore dei lavori e il responsabile unico del procedimento per verificare se è stato rispettato il progetto. Si tratta di un’opera importante per la città e stiamo monitorando attentamente ogni passaggio del cantiere».
A prima vista, dal momento che una parte consistente dei lavori doveva essere terminata entro Pasqua (anche se la ditta ha un anno di tempo per terminare l’intervento), i tempi di realizzazione delle preziose mattonelle preoccupano un po’. «Si tratta solo del primo blocco», interviene ancora Verna, «poi tutto sarà fatto in serie e interverrà una squadra specializzata. Ad ogni modo abbiamo chiesto che il cantiere deve essere smantellato entro Ferragosto, in modo da lasciare libero il corso per le Feste di settembre».
Intanto, il grosso dei lavori è stato fatto: è stato eliminato tutto l’asfalto pregresso e il materiale, tossico, è stato pulito. È stato inserito un massetto con armatura metallica di rinforzo e un calcestruzzo più prestante rispetto a quello inizialmente previsto ed è stata predisposta una rete di canalizzazione delle acque dal momento che la pavimentazione sarà a raso, con assenza di marciapiedi. I lavori procederanno ora in direzione piazza Plebiscito.
I cosiddetti moduli per le mattonelle sono ampi 2,75 per 4,50 metri e sono in gres spessorato ad altissime prestazioni per garantire il passaggio delle auto in tutta la superficie del corso (in occasione di processioni e feste tradizionali) e nei tratti attualmente carrabili. Questo tipo di materiale è già stato utilizzato con successo in alcuni padiglioni dell’Expo di Milano e nella stazione di Afragola della Tav Roma-Napoli. Lo stesso pavimento in gres piastrellato è stato inoltre già realizzato nella piazza di Sant’Eusanio.
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