Squadre sfrattate, campi non in regola per le partite

5 Settembre 2019

Mancano i permessi per le gare ufficiali: c’è il via libera solo per gli allenamenti Ma Caporale assicura: «All’Esposito si giocherà, pronti a fare una proroga»

LANCIANO. Via libera agli allenamenti, ma non alle partite. Riaperto l’Esposito a Villa dalle Rose ai circa 400 calciatori – tra grandi e piccini di diverse società sportive – che potranno allenarsi ma non disputare gare ufficiali. L’omologazione del campo è scaduta il 30 giugno scorso e il Comune non l’ha rinnovata. Al momento, quindi, se si dovessero disputare partite ufficiali, a disposizione ci sarebbe solo lo stadio Biondi, anzi, nemmeno quello perché è affidato – dopo bando di gara – alla Lanciano calcio 1920 che ne ha la gestione fino a giugno 2022.
Anche il Memmo, all’interno della pista di atletica, deve essere riomologato per le gare, mentre il Di Meco, a Santa Rita, non può ospitare partite oltre la Prima categoria. Insomma, le società (tranne la Lanciano 1920) per ora devono concentrarsi solo sugli allenamenti. «L’Esposito riavrà l’omologazione chiesta dalla Figc, stiamo facendo la proroga», assicura l’assessore allo sport Davide Caporale al termine di una riunione in Comune, «non ci saranno problemi per le gare dei vari campionati giovanili che riprenderanno il 22 settembre, ancora meno per gli amatori ad ottobre». Per ottobre il Comune conta di avere il campo di Re di Coppe in ristrutturazione da giugno (100mila euro di lavori) proprio per sostituire l’Esposito: si lavora per livellare il campo in terra, rifare le reti idriche ed elettriche, la caldaia, sistemare gli spogliatoi e mettere le luci per accogliere al meglio i ragazzi più grandi e gli amatori, mentre i bambini andranno al Di Meco, a Santa Rita. «L’Esposito sarà a disposizione delle società, gare comprese, fino a quando non avremo il campo di Re Di Coppe», dice l’assessore, «anche se dovessero iniziare i lavori per il parco Valente che prevedono anche lo smantellamento dell’Esposito, il campo non verrà toccato». Ma i campionati giovanili iniziano a settembre e ora ci si allena con orari appena stabiliti dal Comune che rispecchiano quelli dello scorso anno. Resta invece fuori dai giochi, e dai campi lancianesi, l’Athletic. La società rossonera domenica inizierà l’avventura in Promozione, ma senza un campo in città. La società ha fatto sapere che giocherà la prima di campionato domenica alle 15.30 a Silvi, dopo aver chiesto l’inversione del campo perché si sarebbe dovuto giocare a Lanciano. Nel frattempo continua a chiedere al Comune la possibilità di gestire il Memmo. Il campo che è dentro la pista di atletica va adeguato, ma soprattutto sono gli spalti da sistemare per l’ordine pubblico che non verrebbe garantito allo stato attuale. Ma servono 140mila euro di lavori che il Comune non ha. Le alternative? Trovare spazi nei comuni limitrofi, anche se Castel Frentano, Atessa, Casoli e Ortona sono già occupati, o restare in città ma giocare a porte chiuse.