Squicciarini: mettiamo in rete il patrimonio storico culturale
CHIETI. Cosa fare per il turismo a Chieti? Se lo chiede, e cerca di dare una risposta, Gianluca Squicciarini, animatore di “Visit Chieti”, pagina Fecebook dedicata alla promozione della città....
CHIETI. Cosa fare per il turismo a Chieti? Se lo chiede, e cerca di dare una risposta, Gianluca Squicciarini, animatore di “Visit Chieti”, pagina Fecebook dedicata alla promozione della città. Squicciarini ha preparato una interrogazione chiedendo di presentarla ai consiglieri comunali che la ritenessero condivisibile. L’interrogazione parte chiedendo se l’amministrazione comunale sia consapevole «delle grandi potenzialità turistiche della città». Dai siti archeologici, agli ambienti ipogei, alle chiese, ai palazzi storici, agli archivi di stato e ai musei, senza dimenticare le tradizioni, comprese quelle culinarie, Squicciarini ritiene che tale patrimonio risulti per lo più inutilizzato a fini turistici e in gran parte difficilmente accessibile. E questo pur sottolineando gli sforzi con cui i due musei archeologici continuano a offrire il massimo impegno per tenere aperte le strutture. L’interrogazione chiede a questo punto se «l’amministrazione comunale intende rilanciare il centro storico, l’economia, il commercio e creare nuove opportunità occupazioni puntando sul turismo. Se l’amministrazione comprende le difficoltà incontrate dai turisti in assenza dei servizi minimi d’informazione e accoglienza e se si propone di provvedere a tali grave mancanze». Si chiede inoltre «se l’amministrazione comunale è a conoscenza delle cause ostative all’apertura e fruibilità dei siti di maggior interesse storico culturale e se ha intenzione di affrontarle, per quanto di sua competenza, con gli enti preposti individuandone criticità e sollecitando soluzioni». E infine, «se l’amministrazione ritiene opportuno mettere finalmente a sistema musei, siti archeologici, ipogei, chiese, tradizioni, prodotti tipici, università ed eventi».

