Sta meglio il 15enne precipitato da 10 metri

Il giovane resta ricoverato all’ospedale di Pescara, tra qualche giorno verrà ascoltato dalla polizia
VASTO. Sta meglio lo studente molisano di 15 anni protagonista venerdi mattina di un brutto incidente in via San Rocco anche se i medici lo tengono ancora sotto controllo.
L'adolescente è caduto dal solaio di una villetta al momento disabitata dove era entrato con altri compagni di scuola disertando le lezioni. Una giornata di “filone” che ha rischiato di trasformarsi in una vera e propria tragedia.
Il ballatoio della casa diroccata sul quale camminava è sprofondato sotto i suoi piedi. «Considerata l'altezza da cui è precipitato (circa 10 metri) il ragazzo può ritenersi fortunato per come sono andate le cose», dice il dirigente del commissariato, il vice questore Alessandro Di Blasio.
Il quindicenne è caduto in piedi e poi è rotolato su un fianco. Ha battuto anche la testa, ma il colpo non è stato molto forte. Il trauma cranico infatti non è commotivo. La prognosi è di 30 giorni.
La polizia è tornata nel casolare con i colleghi della scientifica ed hanno controllato palmo a palmo l'immobile e il percorso fatto dallo studente e dai suoi amici.
Un percorso fatto altre volte da altri studenti all'insaputa del proprietario dell'immobile che ora provvederà a rinforzare le recinzioni. Per il quindicenne è stata la prima volta. E anche l'ultima. Il ragazzo sarà presto ascoltato dalla polizia. «Aspettiamo che venga dimesso. Adesso è importante che guarisca», dice Di Blasio. «Quando starà bene ci racconterà la sua versione. Al momento abbiamo raccolto la testimonianza degli amici che erano con lui", aggiunge il dirigente del commissariato. Chi li conosce assicura che si sono spaventati tutti tantissimo. Quando hanno visto precipitare l'amico nel vuoto erano disperati. Sono stati bravi a chiedere subito i soccorsi evitando di spostare il ferito. Se non lo avessero fatto avrebbero potuto procurare danni più gravi al loro compagno», confermano i medici.
« Per il quindicenenne non sono previsti interventi chirurgici. Salvo imprevisti una volta ingessato potrà lasciare l'ospedale e trascorrere la convalescenza a casa.
Insomma il peggio è passato. Ora , passata la paura, per i protagonisti della scappatella scolastica è tempo dei rimproveri. (p.c.)
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